È possibile che il forte senso di appartenenza e lo spirito identitario di una città generino una rivoluzione civile ? Questa, in sintesi, la provocazione culturale contenuta nel libro dello scrittore Paolo Trapani. Nella collana dei tascabili “I Sorsi”, a cura di Giannini Editore, è in uscita in libreria il romanzo utopistico dal titolo “La secessione di San Gennaro”. Ambientato nella Napoli del futuro, il libro immagina che la metropoli partenopea, dopo secoli di dominazioni straniere, intraprenda la via dell’indipendenza e dell’autodeterminazione dei popoli.

Grazie ad un movimento studentesco, fondato da tre giovani universitari, si sviluppa la rivoluzione autonomista napoletana. Nel volgere di poco tempo nascerà una ‘Città-Stato’, autonoma e indipendente, la cui organizzazione si ispira al concetto dell’antica polis greca. Il volto rivoluzionario della nuova Napoli non è solo sociale e politico, ma anche economico: il tesoro di San Gennaro funge da garanzia di una moneta digitale, denominata “Januaria”: è una cripto-valuta ancorata al valore dei preziosi del Santo. Dunque il vero simbolo di una nuova economia, etica e autonomista.

Paolo Trapani, nel suo libro, racconta l’incredibile avventura del popolo partenopeo che, per la prima volta nella sua storia, riesce a governare sé stesso. “La secessione di San Gennaro” è un romanzo visionario, profondamente identitario, leggero e ironico, che immagina come la passione dei napoletani possa generare una rivoluzione civile e pacifica, unica nella storia dell’uomo e del mondo.

 

Scheda libro:

Giannini Editore
Collana tascabili “I Sorsi”
Lunghezza: 100 pagine
Prezzo copertina: 6,00 euro

Link: https://www.amazon.fr/secessione-San-Gennaro-Napoli-napoletani/dp/8869065170  

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