E’ giallo sulla morte di Valerio Ciceroni, il 31enne residente a Fara in Sabina, in provincia di Rieti, deceduto durante una vacanza a Zanzibar, in Africa. Il decesso è avvenuto in circostanze sconosciute, dopo un ricovero in un ospedale locale per un malore. La triste notizia è arrivata ieri mattina: i familiari del ragazzo, un calciatore di Prima categoria, hanno ricevuto una telefonata dall’amica con cui viaggiava Valerio.

I dubbi sul decesso

L’ultimo contatto che i familiari hanno avuto con Valerio risale allo scorso venerdì 22 ottobre. Ma da quel momento i contatti con il ragazzo si sono persi.

I genitori di ragazzo si sono immediatamente attivati tramite le istituzioni locali e il personale della Farnesina, attraverso il quale stanno stabilendo un canale comunicativo con la rappresentanza diplomatica italiana presente in Tanzania per cercare di ricostruire l’accaduto e le cause che hanno portato alla morte del trentunenne.

Valerio è morto per avvelenamento causato da cibo o da altri agenti, oppure una malattia mai diagnosticata? Tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti. Da chiarire inoltre le circostanze e tempi dell’assistenza medica nell’ospedale di Zanzibar, dove le condizioni del ragazzo sono precipitate rapidamente, fino al decesso.

Il calciatore amato

Nato nel 1990, Valerio era molto conosciuto in Sabina come calciatore. Fino al 2015, era stato il capitano del Passo Corese, in Prima categoria. In precedenza, aveva giocato in altre squadre locali, come Torri, Talocci, Atletico Canneto. In tempi recenti, aveva militato anche nel Castel Sant’Elia, formazione viterbese di Prima, e nel Montopoli.

Dolore e sconcerto nel Comune di Fara Sabina, dove il giovane calciatore era conosciutissimo: “Una domenica rotta da una grave perdita – ha dichiarato il sindaco del Comune reatino, Roberta Cuneo – un giorno che non avremmo mai voluto vivere, perdere prematuramente un giovane ragazzo che da sempre, con la sua famiglia, ha mostrato amore per la sua terra. Un forte abbraccio alla famiglia da tutta la comunità di Fara in Sabina“.

La SS Corese – ha scritto la società calcistica del suo paese – si stringe in un lungo abbraccio con la famiglia Ciceroni per la tragica scomparsa di Valerio, coresino, calciatore passo, capitano e bandiera della nostra squadra. Ciao Vale!

Si attende il rimpatrio della salma nel comune del reatino per l’ultimo saluto al calciatore amato.

 

Redazione