Insegnante di Sistemi automatici, una materia che unisce elettronica, matematica e informatica, presso l’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Roma a Monte Mario, Leonardo Durante è noto per l’innovazione nel metodo d’insegnamento, l’entusiasmo dei suoi studenti e il desiderio di creare invenzioni che possano risolvere sfide pratiche. Ora è stato selezionato tra oltre 8mila candidature, suggerite e presentate, provenienti da 121 Paesi di tutto il mondo per il Global Teacher Prize che giunto alla sua settima edizione gli permetterebbe di vincere 1 milione di dollari, il premio più cospicuo del suo genere.

Il Global Teacher Prize è stato istituito per riconoscere un insegnante eccezionale che ha dato un contributo eccezionale alla professione e per mettere in luce l’importante ruolo svolto dagli insegnanti nella società. Rendendo note migliaia di storie di eroi che hanno trasformato la vita dei più giovani, il premio punta a mettere in primo piano l’eccezionale lavoro di milioni di insegnanti in tutto il mondo.

Insieme ai suoi ragazzi ha creato un casco da moto con frecce di svolta integrate, un carrello della spesa che aiuta gli anziani e le persone con disabilità, una serratura domotica con un elevato grado di sicurezza informatica e il Trashbot, un robot che riconosce la spazzatura e la ricicla correttamente: tutti esempi della visione di Leonardo. Gli studenti hanno vinto concorsi, hackathon e sfide interscolastiche. Durante ha anche collaborato con la polizia di Stato in un’iniziativa che affrontava il cyber-bullismo e ha vinto vari riconoscimenti, tra cui un premio alla carriera per i migliori insegnanti.

Grazie a questi progetti molti studenti si appassionano alla matematica, all’elettronica, all’informatica e all’automazione, il 40% va all’università, il 60% trova lavoro come tecnico specializzato in elettronica, automazione, informatica o telecomunicazioni incluse prestigiose istituzioni come il Cern di Ginevra. I suoi metodi di insegnamento basati sul ‘learning by doing’ e il ‘problem solving’ incoraggiano gli studenti a usare la tecnologia per risolvere i problemi, che insieme ad un insegnamento in diverse lingue e i viaggi all’estero con gli studenti sul campo, gli permette di ottenere risultati eccellenti.

Contemporaneamente, Mirko Cazzato, studente di 19 anni presso la WeDoAcademy di Lecce, è stato incluso tra i 50 finalisti in lizza per il nuovo premio gemello, il Chegg.org Global Student Prize 2021. Cazzato è il co-fondatore della startup sociale Mabasta (Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti), un nuovo progetto guidato da adolescenti per affrontare il problema del bullismo e del cyberbullismo.

A scuola Cazzato è stato stimolato ad affrontare il problema dopo aver saputo di una ragazza della sua zona che aveva tentato il suicidio perché vittima di bullismo. Mirko ha lavorato con altri compagni di classe per creare il modello Mabasta, un protocollo innovativo e originale di sei semplici azioni che ogni classe può adottare e che ha il potenziale per innescare un cambiamento radicale nell’affrontare il bullismo perché agisce “dal basso verso l’alto”, dando agli studenti una loro rappresentanza e i benefici di una guida esperta.

Dal 2016, Cazzato ha visitato decine di scuole in tutta Italia per parlare del suo modello che, ad oggi, è stato testato in oltre 120 classi in Italia e altre 250 lo applicheranno nel nuovo anno scolastico. Mabasta ha anche ottenuto il sostegno del mondo sportivo italiano. I primi 10 finalisti del Global Teacher Prize e del Global Student Prize saranno annunciati nel mese di ottobre.

È stato scelto tra oltre 3.500 candidature, suggerite e presentate, provenienti da 94 Paesi di tutto il mondo per la gara che nel suo anno inaugurale vedrà lo studente vincitore ricevere 100mila dollari. La Varkey Foundation ha lanciato il Chegg.org Global Student Prize all’inizio di quest’anno, per creare una nuova piattaforma che evidenzi gli sforzi di studenti straordinari in tutto il mondo che stanno avendo un impatto reale sull’apprendimento, sulla vita dei loro coetanei e sulla società. Il premio è aperto a tutti gli studenti che abbiano compiuto almeno 16 anni e siano iscritti presso un’istituzione accademica o un programma di formazione e qualificazione.

Riccardo Annibali