Aveva portato allo stadio Dall’Ara Roberto Baggio e Beppe Signori. E Bologna e il Bologna avevano respirato aria d’Europa dopo essere tornati nella massima serie. Giuseppe Gazzoni Frascara è morto a 84 anni. Era malato da tempo.

Imprenditore del marchio Idrolitina, fu presidente del Bologna dal 1993 al 2001, quando lasciò la presidenza fino alla retrocessione nel 2005. La gestione di Gazzoni fu quella del rinascimento rossoblù: due promozioni in due anni fino alla massima serie. Quel Bologna mise insieme una squadra molto competitiva, tra cui fuoriclasse come Roberto Baggio e Giuseppe Signori. Gazzoni fu anche tra i principali accusatori di Calciopoli. Era ancora oggi presidente onorario del club.

“Dirigente serio e appassionato ha scritto una pagina importante della storia calcistica del nostro Paese – il commento in una nota del presidente della Figc Gabriele Gravina – Dopo aver salvato la società dal fallimento, Gazzoni Frascara ha saputo riportare il Bologna nei piani alti del calcio italiano ed europeo, vincendo nel 1998 la Coppa Intertoto e arrivando nel 1999 ad un passo dalla finale della Coppa UEFA. Ha anche avuto il merito di rilanciare due campioni come Roberto Baggio e Giuseppe Signori, che con le loro giocate hanno regalato gioia ed entusiasmo a tutta la città”.