Sacchetti della spazzatura contro il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. E’ quanto avvenuta in mattinata ad Aversa (Caserta) dove gli attivisti del Comitato Stop Biocidio hanno duramente contestato il Governatore durante la sua visita in programma nel comune casertano per la firma del Pics (Programmi Integrati Città Sostenibili).

Diversi i sacchetti della ‘monnezza’ scagliati contro De Luca che, tuttavia, non è stato colpito ma solo leggermente sfiorato. Le motivazione della protesta – hanno poi spiegato gli attivisti – vanno ricercate nella negazione della Terra dei Fuochi: “Dopo un’estate che ha visto decine e decine di roghi tossici – scrivono sulla loro pagina Facebook -, questo personaggio si permette ancora di dire che la Terra dei Fuochi non esiste, che non è un problema. Non esiste altra strada, o lui o la nostra terra”.

“AGGRESSIONE SQUADRISTICA” – “Prosegue con estrema decisione l’azione della Regione per ripulire intere zone della Campania dalla delinquenza organizzata – sottolinea in una nota De Luca – prosegue la battaglia per cacciare la camorra dalla gestione del ciclo dei rifiuti. Dopo le ultime ripetute aggressioni e attentati alla discarica ex Resit da noi bonificata e nella quale si è registrata una sequenza di atti di sabotaggio, le stesse forze hanno messo in piedi oggi una vera e propria aggressione squadristica nei nostri confronti. Andremo avanti oggi più che mai senza farci intimidire. Continueremo a combattere per liberare la nostra terra dagli interessi degli affari e dalle azioni criminali. E’ l’ennesima aggressione, l’ennesimo raid violento posto in essere e puntualmente denunciato – da Pozzuoli, a Napoli, ad Aversa – senza che niente sia successo. Ci attendiamo una risposta adeguata da parte di tutti gli organi dello Stato”.

LA REPLICA – “De Luca e la sua arroganza colpiscono ancora: i semplici cittadini che scendono in piazza a difendere l’ambiente e la loro stessa vita, per lo ‘Sceriffo’ sono camorristi. Sono parole che pesano come un macigno per chi vive il dramma della Terra dei Fuochi”. Lo affermano, in una nota, gli attivisti del Comitato Stop Biocidio che aggiungono: “Non ci lasceremo certo intimorire o fermare da queste accuse. Sarà anche uno Sceriffo, ma è di certo fra quelli che, quando c’è da difendere la propria gente sanno sparare solo a salve”,

LA SOLIDIARIETA’ – “Il ricorso alla aggressioni cancella qualsiasi ragione. Solidarietà totale al governatore Vincenzo Luca” fa sapere il presidente della Commissione Regionale Sanità, Stefano Graziano, ad Aversa per la firma dell’Accordo di Programma dei Pics. “E’ un gesto da condannare senza esitazioni e mi auguro che gli autori – aggiunge – siano identificati, azioni di questo genere mosse solo dall’odio non possono essere tollerate”. “Pochi professionisti della protesta hanno macchiato una mattinata importante per la città normanna. Non credo che lanciando sacchetti sul governatore sia utile alla causa ambientalista e alla Terra dei fuochi. Voglio sottolineare – dice Graziano tra l’altro che De Luca a margine della firma ha incontrato e discusso civilmente con una delegazione di ambientalisti, questi si interessati ad avere un confronto con le istituzioni”

“PROTESTATE ALLE URNE” – Solidarietà anche dalla capogruppo regionale dei Cinque Stelle Valeria Ciarambino: “Ogni forma di protesta che sfocia in gesti violenti va sempre condannata. Il lancio di sacchetti della spazzatura oggi contro il governatore De Luca e’ certamente sintomo dell’esasperazione di un’intera comunità, alla quale chiediamo piuttosto di censurare e arginare gesti come questi e incanalare la rabbia verso la più utile forma di protesta che la nostra democrazia offre, rappresentata dal diritto di voto”.