Il violento nubifragio che ha colpito Milano nella notte ha provocato l’esondazione del Seveso. Niguarda il quartiere più colpito. L’esondazione è arrivata fino a Isola. Per cinque ore la pioggia ha gonfiato il torrente che poi ha riempito le strade di acqua, trasformandole in torrenti. Difficoltà per i mezzi pubblici e per la rete elettrica che ha sofferto diversi blackout, anche lunghi. I Vigili del Fuoco hanno riportato oltre 100 interventi nella notte per allagamenti, alberi caduti, soccorso agli automobilisti nei sottopassi, tombini scoppiati. L’esondazione del Seveso è rientrata in mattinata ma precipitazioni sono previste anche per la giornata di venerdì.

Nella notte il Seveso è salito a Cesano Maderno di 16 centimetri in 15 minuti, a Niguarda in Via Valfurva di 86 centimetri in 10 minuti. Il Giorno riporta diverse ondate di piena, tra le 2 e le 6. Diverse strade sono rimaste senza elettricità tra Zara e Niguarda in zona 9. “È una situazione sfiancante, mentre chi di dovere non si occupa della pulizia delle acque”, ha accusato lamenta il consigliere del Municipio 9, Stefano Indovino. La comunità residenziale terapeutica di don Antonio Mazzi è stata evacuata per l’esondazione del parco Lambro. Il Lambro ha superato il livello di guardia.

Il sindaco milanese Beppe Sala ha detto in un video messaggio che in una notte “è caduto un quantitativo di pioggia pari a un terzo del totale da inizio anno“, evento che ha causato una mattina di “disagio per tanti cittadini: abbiamo avuto 5 ore di esondazione del Seveso, abbiamo dovuto bloccare la M2 da Famagosta in poi, sono caduti molti alberi che hanno rallentato i tram“. Il Comune, ha continuato il primo cittadino “sta facendo tanti lavori” di manutenzione per risolvere il problema del Seveso, ma “senza le tre vasche di laminazione a Nord di Milano la situazione non si risolverà: quella più avanti è Senago, ci preoccupa la situazione di Bresso perché c’è una gara aggiudicata ma è due anni che fronteggiamo ricorsi in particolare dal comune di Bresso. Ora pare che il tribunale delle acque deciderà in giugno, speriamo”. A comunicare il rientro dell’emergenza è stato l’assessore Granelli con un post su Facebook: “Seveso e Lambro ore 7.50. Esondazione del Seveso è ora rientrata, è durata quasi 5 ore. Ora iniziano le operazioni di pulizia per riaprire le strade. Chiuso sottopasso Negrotto mentre gli altri in città sono funzionanti. Rubicone è stato chiuso solo poco nella notte“.