Un finanziatore dietro i 70mila euro che Anastasia custodiva in uno zaino la sera in cui venne ferito con un colpo di pistola alla testa Luca Sacchi, 24 anni, morto poi nelle prime ore del 24 ottobre in ospedale a Roma. E’ l’ipotesi formulata dai magistrati nella richiesta di misure cautelari trasmessa al Gip nei giorni scorsi.

“Da dove venisse il denaro, se raccolto dai giovani o proveniente da un finanziatore che li aveva assoldati (come più probabile), non si può affermare con certezza”, scrive il Pm. “Di sicuro – aggiunge – essi avrebbero dovuto trasportare le balle con l’auto della Kylemnyk con le quali la coppia si era portata al pub benché la casa di Sacchi fosse nei pressi”.

GLI INTERROGATORI – Intanto è potrebbe tenersi già mercoledì 4 dicembre l’interrogatorio di garanzia di Anastasia Kylemnyk, 25 anni, fidanzata di Luca, indagata per il tentato acquisto di droga e raggiunta venerdì 29 novembre dal provvedimento dell’obbligo di firma. L’atto istruttorio avverrà sicuramente dopo che il giudice avrà ascoltato i soggetti raggiunti da ordinanza cautelare in carcere. Si tratta di Marcello De Propris, il 22enne accusato, tra l’altro, di concorso in omicidio per avere fornito a Valerio Del Grosso e Paolo Pirino la pistola utilizzata per uccidere Sacchi, e Giovanni Princi, il pregiudicato amico intimo del personal trainer che secondo l’accusa avrebbe condotto la trattativa con i pusher per l’acquisto di 15 chili di hashish. I due saranno interrogati martedì.

Secondo la ricostruzione della procura di Roma, nella trattativa Anastasia “ha avuto un ruolo centrale”. Sia lei che Princi “dimostrano, seppur con gradi diversi, di essere pienamente inseriti nel circuito della compravendita di stupefacenti”. L’indagine è condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino, dall’aggiunto Nunzia D’Elia e dal pm Nadia Plastina.

IL GIALLO DELLO ZAINO E DEI SOLDI – Secondo gli investigatori “Anastasia non parla per proteggere i suoi legami criminali”. Resta però il giallo dello zaino che aveva quella sera. E’ stato ritrovato senza l’ingente cifra all’interno.