Si spostano le lancette
Ora legale 2026, quando vanno spostate le lancette in avanti: sarà per l’ultima volta?
Tra pochi giorni l’Italia riabbraccerà l’ora estiva. Si valuta la permanenza perenne
Ci siamo, il conto alla rovescia è iniziato. La notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo in Italia tornerà l’ora legale, con un giorno di anticipo rispetto al 2025. Gli italiani, dovranno quindi spostare le lancette un’ora avanti alle 2, che diventeranno le 3. Come sempre, il vantaggio di questo cambio è l’ora in più di luce, mentre lo svantaggio è che si dorme un’ora in meno. Ma avere più luce non dà solo il vantaggio di avere il sole per un’ora in più, bensì aiuta a ridurre le spese energetiche, con il minore uso della luce artificiale a beneficio di quella naturale. L’ora solare dovrebbe invece tornare il 25 ottobre 2026.
La possibilità dell’ora legale permanente
Il condizionale è d’obbligo poiché in Parlamento, si sta valutando di mantenere l’ora legale per tutto l’anno. Infatti, dal 2004 al 2024, grazie al cambio delle lancette di marzo, l’Italia ha rispariamo oltre 12 miliardi di kilowattora per un totale di circa 2,3 miliardi di euro. Quindi, mantenere per tutto l’anno l’ora legale, potrebbe far risparmiare annualmente al nostro Paese 720 milioni di kilowattora e circa 180 milioni di euro, riducendo contemporaneamente le emissioni di anidride carbonica di 200.000 tonnellate all’anno, che equivale all’assorbimento di circa 6 milioni di alberi. Ed è così che il Parlamento ha avviato una “Indagine conoscitiva sull’impatto dell’ora legale permanente sul territorio nazionale: effetti e ricadute sui settori“. Stando ai tempi tecnici, la valutazione dovrebbe concludersi entro il 30 giugno 2026.
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