Dopo la denuncia del Riformista il rischio del trasloco è stato scongiurato.  «Avevamo deciso che la questione della Madonnina non dovesse essere oggetto di mera speculazione elettorale durante le primarie. Ma oggi qualcuno non è riuscito a non farlo e arretra anche sulla scelta della pedonalizzazione. Sì, la scelta di mantenere la Madonnina nell’attuale localizzazione è maturata a seguito del lavoro proficuo portato avanti in questi mesi con il Vicariato e a seguito delle valutazioni maturate in vista di una progressiva e completa pedonalizzazione di tutta la piazza, che sarà dedicata esclusivamente all’accesso ai residenti, e che consentirà di valorizzare la Madonnina dando ai fedeli la possibilità di raggiungerla senza doversi fare largo tra le lamiere». Così Giovanni Caudo, presidente del Municipio III, in una nota.
CAUDO: NO ALLE SPECULAZIONI ELETTORALI
«L’assessore Pieroni, che ha firmato il progetto che prevede lo spostamento sul sagrato della chiesa, che ha partecipato a tutti gli incontri successivi e che sa di questa decisone maturata ormai da diverse settimane e condivisa con tutta la giunta, la rivendica come una decisione di parte del Pd, ai soli fini elettorali. Noi proseguiamo il lavoro portato avanti in circa 34 mesi con la stessa modalità di sempre, guardando all’interesse generale e non di parte, su questo spesso ci siamo trovati soli. Non ci è mancato invece lo spirito di coinvolgimento e di partecipazione che questa giunta ha saputo mettere in campo mobilitando tante persone e tante risorse nell’attività culturale, nelle opere pubbliche e nel dialogo quotidiano con tutti i cittadini. La campagna elettorale finirà, le scelte importanti restano anche al di là dei comportamenti dei singoli», conclude Caudo.

Sofia Unica