“Credo che sia in atto un tentativo di arginare un’iniziativa di Italia viva, ma tutto finirà come per l’Iva. Esasperano un concetto e poi dovranno gestire una marcia indietro. Ricordate la polemica sugli 80 euro? Lì per lì tutti contro, poi nessuno li ha tolti”. Lo dice, in una intervista al Quotidiano Nazionale, il leader di Italia viva Matteo Renzi a proposito del braccio di ferro con il M5s sulla prescrizione.

Italia viva, ribadisce, è contro l’abolizione della prescrizione “per un principio di giustizia, ma semplicemente perché è anticostituzionale. E non lo dice Renzi ma fior di costituzionalisti” e “sono dieci anni che faccio sul serio, non voglio far cadere il governo, ma rimettere la barra al centro”, aggiunge l’ex premier, affermando di non capire la posizione del Pd. Secondo quanto riferito da Repubblica, l’ex premier resta contrario al provvedimento e promette battaglia. Per Renzi un minuto dopo il via libera al lodo Conte lavorerà per spazzarlo via e tornare alla legge di Andrea Orlando sulla prescrizione. “Vediamo come si comporterà il Partito democratico e se al Senato hanno i numeri per bocciarla”, dice l’ex premier

Per quanto riguarda le liste di Italia Viva alle regionali, Renzi fa sapere: «In Toscana e Puglia abbiamo già deciso, negli altri casi le valutazioni sono in corso». Ô vero che in Toscana lei non vuole una lista del presidente, tipo quella di Bonaccini in Emilia-Romagna? «Cinque mesi fa – risponde – il candidato Eugenio Giani mi disse che non aveva intenzione di farla, e a quello sto».