Ben 201 località rivierasche e 81 approdi turistici potranno fregiarsi quest’anno del riconoscimento Bandiera Blu 2021, assegnato ormai nella sua trentacinquesima edizione. Complessivamente sono 416 le spiagge premiate, pari a circa il 10% delle spiagge a livello mondiale

Le Bandiere Blu 2021 sono state assegnate dalla Foundation for Environmental Education (Fee) ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici e annunciate questa mattina in conferenza telematica con i sindaci vincitori. Nella fase di valutazione portata avanti dalla giuria nazionale, hanno dato il loro contributo anche altri enti istituzionali quali il ministero della Transizione ecologica, il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il ministero del Turismo, il coordinamento assessorati regionali al Turismo, l’Ispra, l’istituto superiore di Sanità, il laboratorio di Oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia, la federazione nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici e l’Anci, nonché organismi privati quali i Sindacati Balneari (Sib-Confcommercio – Fiba – Confesercenti), la Fin – sez. Salvamento.

Nel corso della manifestazione sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica. I Comuni hanno potuto presentare direttamente tali risultati, in quanto c’è piena corrispondenza tra quanto richiesto dalla FEE e quanto effettuato dalle ARPA, in termini di numero di campionamenti e di indicatori microbiologici misurati.

LA RIPARTIZIONE PER REGIONI – In crescita i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento: sono infatti sei in più rispetto ai 195 dello scorso anno. Ben 15 invece sono i nuovi ingressi, mentre sono 9 i Comuni non confermati.

In questa trentacinquesima edizione, del riconoscimento Bandiera Blu 2021.In particolare, la Liguria conferma 32 località, segue la Campania con 19 Bandiere con un nuovo ingresso ma anche un’uscita, la Toscana scende a 17 Bandiere con tre uscite. Raggiunge i 17 riconoscimenti anche la Puglia, con tre nuovi ingressi e un’uscita. Le Marche salgono a 16, con un nuovo ingresso. Anche la Calabria va a quota 15 con due nuovi ingressi e un’uscita, mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località (con un nuovo ingresso e un’uscita). L’Abruzzo sale a 13 con tre nuovi ingressi, il Lazio arriva a 11 con due nuovi Comuni. Rimangono invariate le 10 Bandiere del Trentino Alto Adige, a 10 sale anche la Sicilia con due new entry.

Sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto, così come le 7 località dell’Emilia Romagna. La Basilicata conferma le sue 5 località; si registrano due uscite in Piemonte che ottiene 2 Bandiere; il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera, anche la Lombardia conferma 1 Bandiera blu.

Complessivamente, quest’anno le Bandiere sui laghi scendono a 16, con due uscite. Gli 81 approdi premiati dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale. Analizzando i risultati ottenuti in questa edizione, si nota un trend di crescita delle località Bandiera Blu rispetto al precedente anno.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.