Si parte da sabato 2 luglio in gran parte delle Regioni e avranno una durata media di circa sei settimane i saldi estivi, secondo quanto stabilito dalla Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni. La vendita a prezzi scontati – soprattutto di capi di abbigliamento ma non solo – è però decisa da ogni ente locale e così anche la durata. La prima a partire è la Sicilia. La prima a chiudere, il 13 agosto, sarà il Lazio. Alcune Regioni hanno deciso di prolungare i saldi fino a settembre.

“L’indirizzo emerso in sede di Conferenza delle Regioni di mantenere una data unica dei saldi al primo sabato di luglio, pur spiazzando alcuni territori, risponde all’esigenza di riequilibrare un mercato condizionato dai lockdown e di evitare ulteriori confusioni tanto ai consumatori quanto agli operatori del dettaglio moda”, ha spiegato il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio Giulio Felloni. “Un comparto che, pesantemente vessato dalle chiusure imposte in zona rossa per decreto, nel bel mezzo della primavera, deve fare i conti con ordini effettuati dieci mesi prima e prodotti che, se non venduti entro la stagione, sono suscettibili a notevole deprezzamento. La data unica, soprattutto in un momento così delicato per il ritorno ad una nuova normalità, evita una inutile competizione tra Regioni“.

Secondo le stime di Confcommercio ogni famiglia spenderà quest’anno in media 202 euro, 88 euro a testa, per un volume complessivo di 3,1 miliardi di euro. Il lieve aumento rispetto all’anno scorso è dovuto soprattutto, secondo l’organismo di rappresentanza, al ritorno del turismo nazionale e internazionale. Il caro vita e l’aumento dell’inflazione costituiscono un ulteriore impulso alla spesa in questo periodo. Il Codacons con un vademecum “mette in guardia gli acquirenti da possibili delusioni e diffonde i consigli utili per fare acquisti in sicurezza”.

Non è vero, per esempio, che i capi in svendita non si possono cambiare. Il cliente ha due mesi di tempo per denunciare eventuali difetti nel prodotto comprato. Meglio diffidare degli sconti superiori al 50% così come è meglio servirsi nei negozi di fiducia. Il prezzo originale e pieno di ogni prodotto deve essere riportato vicino alla percentuale di sconto e al prezzo scontato. La merce in saldo deve essere separata chiaramente dalla nuova.

Le date dei saldi Regione per Regione:

Sicilia: 1 luglio – 15 settembre

Abruzzo: 2 luglio – 31 agosto

Basilicata: 2 luglio – 2 settembre

Calabria: 2 luglio – 30 agosto

Campania: 2 luglio – 30 agosto

Emilia-Romagna: 2 luglio – 31 agosto

Friuli Venezia Giulia: 2 luglio – 30 settembre

Lazio: 2 luglio – 13 agosto

Liguria: 2 luglio – 16 agosto

Lombardia: 2 luglio – 30 agosto

Marche: 2 luglio – 1 settembre

Molise: 2 luglio – 31 agosto

Piemonte: 2 luglio – 28 agosto

Puglia: 2 luglio – 15 settembre

Sardegna: 2 luglio – 3 settembre

Toscana: 2 luglio – 30 agosto

Umbria: 2 luglio – 30 agosto

Valle d’Aosta: 2 luglio – 30 agosto

Veneto: 2 luglio – 31 agosto

Trentino-Alto Adige: In provincia di Bolzano dal 15 luglio al 12 agosto, mentre in provincia di Trento i negozi sono liberi di scegliere le date in autonomia

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Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.