Sono almeno sei le vittime di una sparatoria avvenuta questa mattina in un ospedale della città di Ostrava, nel nord-est della Repubblica Ceca. La strage ha avuto luogo, come confermato dal ministro degli Interni Jan Hamácek, dopo l’irruzione armata di un uomo nell’ospedale universitario. Il ministro ha detto che sono intervenuti sul posto le Unità speciali di polizia, tra cui i gruppi di dispiegamento rapido ed elicotteri delle forze di sicurezza. L’autore della sparatoria in un primo momento era riuscito a darsi alla fuga, ma quando si è visto braccato dalle forze dell’ordine ha deciso di rivolgere verso di sé l’arma utilizzata per compiere la strage, sparandosi alla testa.

Le forze dell’ordine avevano chiuso l’ospedale e la vicina università. La sparatoria è avvenuta in un reparto ambulatoriale del nosocomio, subito dopo le 7 del mattino ora locale, secondo CTK. La polizia aveva lanciato un appello ai testimoni per la collaborazione, postando anche le foto del fermo immagine delle telecamere interne: un uomo alto circa un metro e ottanta con una giacca rossa.