Il blitz è scattato prima delle luci dell’alba. E le operazioni sono ancora in corso. A San Basilio è scattata l’offensiva contro la rete dello spaccio. In manette sono finite 16 persone: tutti affiliati ai clan che gestiscono il traffico di droga nei lotti e nelle piazze di spaccio della borgata. Le accuse formulate dall’Antimafia sono: associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso.

CONTROLLO MILITARIZZATO DEL TERRITORIO

Le indagini, coordinate dalla Dda capitolina e delegate ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Montesacro, a carico di un presunto un sodalizio criminale, accusato di essere dedito al traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina e marijuana, in una delle più importanti piazze di spaccio di San Basilio chiamata «La Lupa». A quanto accertato, chiunque avesse voluto acquistare cocaina, hashish e marijuana, avrebbe potuto trovare un mercato sempre aperto sia di giorno che di notte. Le attività investigative sarebbero state condotte con notevoli difficoltà per la costante presenza di vedette in tutta l’area. Un controllo militarizzato del territorio: i clan si avvalevano di vedette, specchiettisti (i pali) e persino ronde in moto per verificare la presenza delle forze dell’ordine.

SPACCIO OPEN 24

I militari impiegati hanno accertato, tramite appostamenti durati giorni, che lo spaccio – in particolare di cocaina – avveniva a ciclo continuo: 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. C’era persino una turnazione specifica degli appartenenti al sodalizio con tanto di riposi e ferie. Un vero supermarket della droga che garantiva ai clan incassi milionari ogni mese. Le dosi venivano spacciate ai tossicodipendenti dopo che questi si erano fatti riconoscere dalle vedette: ogni macchina che transitava nei pressi della piazza di spaccio veniva controllata dai “pali”. L’operazione è stata frutto di mesi di indagini, coordinate in primis dalla compagnia di San Basilio. Il nucleo antidroga della stazione è tra i più attivi di Roma, con una media di arresti per spaccio che non eguali in tutta Europa.

 

Redazione