Un “gesto vergognoso”. Così il sindaco di Roma Virginia Raggi ha commentato il raid vandalico ai danni delle due targhe dedicata a Nella Mortara e Mario Carrara, due degli scienziati che si erano rifiutati di sottoscrivere il Manifesto della razza. La scorsa settimana il Comune aveva deciso di cambiare le intitolazioni delle strade, che in precedenza era dedicate a sottoscrittori del Manifesto.

La foto delle targhe imbrattate è stata pubblicata dal primo cittadino della Capitale: “Gesto vergognoso, ripuliamo subito”, ha promesso il sindaco Raggi.

Immediate anche le reazioni politiche, con tutti i fronti schierati contro l’atto di vandalismo. “Inaccettabile vandalismo a Roma contro targhe dedicate a vittime leggi razziali – scrive su Twitter la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria – Non sarà mai abbastanza, anche in una democrazia come la nostra, l’impegno per rafforzare e difendere la cultura della libertà e per far sì che la storia sia patrimonio condiviso”. Per il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno si tratta di un “gesto vergognoso, vile. Non fermeremo mai il nostro impegno contro la cultura dell’odio”.