“Le misure precauzionali sono utili in casi di emergenza. A oggi per la situazione napoletana non si può parlare più di emergenza”. È l’affondo lanciato contro il Comune di Napoli dal ‘Coordinamento Scuole in Allerta Napoli’, all’attacco del municipio guidato dal sindaco Luigi de Magistris per la gestione delle scuole cittadine. A due mesi dall’inizio delle lezioni l’Ente ha infatti decretato per allerta meteo già 4 giorni di chiusura delle scuole: il 5, 6, 12 e 13 novembre.

Secondo il coordinamento il problema è chiaro: “Non è il maltempo sé ma lo stato in cui versano molte scuole del comune napoletano, nonché strade e parchi comunali. L’allerta meteo legittima una procedura attuata in modo cautelativo dal COC, il Comitato Operativo Comunale legato alla Protezione civile e guidato dal sindaco, per evitare che possano intervenire incidenti. Le condizioni delle strutture scolastiche – rimarcano dal coordinamento – sono note, sono un dato di fatto. Già nel corso dell’anno scolastico 2018-19 più volte le scuole sono state chiuse per evitare incidenti”.

L’assenza di fondi, denunciano dal coordinamento, è la risposta che arriva dal Comune nel rispondere alle richieste di intervento per la messa in sicurezza degli istituti comunali. Una risposta ovviamente ritenuta insufficiente: “La vera scommessa è fare in modo che le scuole possano rimanere aperte sempre, senza rischi – spiegano dal coordinamento – Il Comune di Napoli non può più chiudere senza dare spiegazioni se non quelle dell’allerta meteo. Come si sta orientando? Come garantisce il diritto allo studio ai suoi cittadini più giovani? Come si adopera per trovare anche misure straordinarie e garantire il dovere di manutenzione degli edifici pubblici e più in generale dell’ambiente urbano?”.

Domande alle quali dovrà rispondere il sindaco de Magistris, molto ‘impegnato’ in questi giorni con il rimpasto in giunta che ha portato all’ingresso di Eleonora De Majo (delega alla Cultura), Luigi Felaco (Beni confiscati e Verde), Rosaria Galiero (Commercio) e Francesca Menna (Pari Opportunità), a sostituire gli uscenti Mario Calabrese, Nino Daniele, Roberta Gaeta e Laura Marmorale.