Non ce l’ha fatta uno dei due operai rimasti gravemente feriti ieri a Benevento. Aveva 27 anni ed era di Facchio, provincia del capoluogo campano. Si chiamava Alessandro. L’incidente ieri, quando i due sono caduti da una piattaforma in un cantiere a viale degli Atlantici. Il giovane era stato ricoverato all’ospedale San Pio con fratture multiple e gravi lesioni agli organi interni.

Stamattina la tragica notizia: il 27enne è morto dopo ore di lotta. La Procura di Benevento ha aperto un’inchiesta sull’incidente di via degli Atlantici, l’ennesimo in queste settimane di morti bianche che hanno visto rimettere al centro del dibattito politico il tema. Ancora in gravi condizioni il 37enne di San Lorenzello che stava lavorando con la vittima.

I due, secondo le prime ricostruzioni, stavano lavorando su un cestello sospeso in aria per il rifacimento di un balcone al terzo piano di un fabbricato. All’improvviso il mezzo si è capovolto e i due uomini sono precipitati. Una caduta da oltre sei metri. “Non ce l’ha fatta Alessandro – ha scritto il sindaco uscente Clemente Mastella – lunedì prossimo avrebbe compiuto 28 anni. Sono cristianamente vicino alla famiglia e ai suoi cari così duramente messi alla prova da questa ennesima sciagura sul lavoro”.

Le indagini per chiarire le cause dell’incidente sono in mano ai carabinieri, coordinati dal pm della Procura Giulio Barbato, a fare luce sull’ennesima morte bianca in Campania. Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail entro il mese di agosto sono state 772, 51 in meno rispetto alle 823 registrate nei primi otto mesi del 2020 (-6,2%). Dati comunque provvisori e influenzati dalla pandemia da covid-19.

“La questione delle morti sul lavoro assume sempre più i contorni di una strage che funesta l’ambiente economico e psicologico del Paese”, aveva detto la settimana scorsa, in giorni da bollettino rosso per le morti bianche, il Presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa sulla Nadef. E aveva suggerito “pene più severe e immediate e collaborazione all’interno dell’azienda per individuare precocemente le debolezze in tema di sicurezza lavoro”.

Il segretario della CGIL Maurizio Landini aveva ribadito in un’intervista a La Stampa come sul dossier sicurezza con il Presidente del Consiglio Draghi si stessero facendo “progressi veri” ma “la serie degli incidenti dimostra l’urgenza di agire. Qualità del lavoro, salute e sicurezza devono diventare una priorità nazionali”. Il ministro del Lavoro Andrea Orlando aveva assicurato che il Piano Sicurezza sui posti di lavoro sarà pronto nelle prossime settimane e sarà preceduto da interventi anticipatori del piano stesso. Il piano prevede il potenziamento del sistema di formazione di dipendenti e imprenditori, con la revisione e il rafforzamento delle norme sanzionatorie per le violazioni, e la creazione di un’unica banca dati centrale per raccogliere violazioni e statistiche.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.