Il frastuono degli spari intorno alle 12 ha riecheggiato per le strade di Ardea, piccolo comune vicino Roma, in via degli Astri nel consorzio Colle Romito. Un uomo ha colpito un anziano  e due bambini di 5 e 10 anni, è fuggito in casa e si è ucciso. Dopo i primi disperati tentativi di salvarli, sono morti i due bambini che i sanitari hanno trovato subito in condizioni gravissime. L’uomo che ha sparato, è subito fuggito barricandosi in casa. Tre ore dopo, i carabinieri hanno fatto irruzione in casa e lo hanno trovato morto. Si tratterebbe di un 34enne con problemi psichici, abitante della zona che in passato aveva già infastidito alcuni residenti. I due bimbi morti erano fratelli ma non avevano vincoli di parentela con l’altra vittima.

“Ho fornito la mappa catastale dell’appartamento in cui è barricato. Le forze dell’ordine hanno circoscritto l’area e la tengono in sicurezza, sono stato sul posto fino a pochi minuti fa. L’uomo è sicuramente armato, altrimenti i carabinieri avrebbero già fatto irruzione”. Lo ha detto il sindaco di Ardea, Mario Savarese, ai microfoni di Rainews24.

Sul posto stanno operando i carabinieri del Gis, militari negoziatori e una squadra dell’Api del comando provinciale di Roma. Sono ancora in corso i tentativi per salvare i due bimbi che erano con l’anziano, anche se non sono stati spostati dal luogo della sparatoria, nonostante l’arrivo delle due eliambulanze. Sul posto sono arrivati anche i familiari dei piccoli. I sanitari hanno cercato di stabilizzare i due bambini prima di poterli trasportare all’ospedale Bambin Gesù di Roma ma il tentativo non è servito e purtroppo i due piccoli non ce l’hanno fatta.

“Ho ricevuto ora una telefonata che non avrei mai voluto avere, il Direttore Sanitario dell’Ares 118 mi ha appena comunicato che i medici soccorritori stanno facendo la constatazione di decesso per entrambi i bambini. Il primo a non farcela è stato il più piccolo, poi purtroppo è mancato anche il secondo bambino. Gli operatori intervenuti sul posto hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione è apparsa fin da subito compromessa. Sono profondamente scosso per l’accaduto ed esprimo tutto il mio rammarico e le più sentite condoglianze ai familiari e all’intera comunità di Ardea che oggi vive un terribile lutto per questa tragedia”. Lo comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Sono stato sul posto e la situazione in questo momento è sotto il controllo delle forze dell’ordine. Mi rattrista enormemente quanto è successo. Tutte le persone coinvolte sono residenti del consorzio, compresa la persona che ha sparato. Ho fornito tutte le indicazioni necessarie ai carabinieri, spero che venga preso al più presto”. Lo ha detto dell’ANSA il sindaco di Ardea, Mario Savarese. “Pare che il tutto sia nato da una futile lite”, ha sottolineato.

Intanto la paura corre tra i cittadini di Ardea. “Attenzione. Tutti chiusi in casa c’è una persona che spara nel consorzio”. È uno dei tanti appelli che stanno rimbalzando in questi minuti sui gruppi social di Colle Romito, il consorzio nel comune di Ardea, vicino Roma, dove questa mattina una persona ha sparato in strada colpendo un anziano e due bambini. “Rimanete a casa! Sembra ci sia una persona armata che gira per Colle Romito”, scrive un altro utente.

Al momento non risulta alcun legame tra le tre vittime – due bambini e un anziano – e l’omicida che ha sparato all’interno del consorzio Colle Romito ad Ardea e che si trova ancora barricato all’interno di un’abitazione. Lo apprende l’Ansa da fonti investigative che stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto questa mattina e di capire il movente della sparatoria.

(In aggiornamento)

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.