Che performance sportive e corretta alimentazione siano legate a doppio filo è ormai cosa risaputa. Ciò su cui – ancora oggi – regnano ambiguità e teorie divergenti è il reale fabbisogno nutrizionale di chi allo sport ha dedicato la vita.  I dubbi sono tanti, così come le fake news più accreditate: “E’ meglio fare sport di mattina?”, “Se siamo a digiuno bruciamo più calorie?”, “Per scolpire il muscolo, nella dieta solo albumi e petti di pollo?”. E via discorrendo. Per dare risposta a queste e a tante altre domande è nato il premio “Food&Sport”, promosso dal Consorzio Cacciatore Italiano. Un’occasione – organizzata nel pieno rispetto delle normative anti-covid – per sfatare i falsi miti e diffondere una corretta informazione su salute, alimentazione e sport, insieme ad un esperto: il biologo nutrizionista Lorenzo Traversetti. Ma non si può parlare di sport e dieta dello sportivo senza interpellare gli atleti. Quelli che hanno dato lustro al nostro Paese nel mondo. Per questo abbiamo voluto premiarli, per essersi distinti nella loro disciplina, portando alta la bandiera italiana nelle gare internazionali. Non solo: hanno dato anche il loro contributo per promuovere corrette pratiche alimentari.
I PREMIATI

Schermidore italiano, vincitore della medaglia d’oro individuale ai Giochi olimpici di Atene 2004.  Dopo la vittoria dell’oro, Aldo Montano viene chiamato come ospite in molte trasmissioni televisive, tra cui “Quelli che il calcio”, “La fattoria” e, nell’edizione 2016/2017, ha partecipato come giurato nella trasmissione “Selfie – Le cose cambiano”. Grazie alla notorietà legata alle partecipazioni televisive, ma soprattutto al suo fisico statuario, sono molti i brand che hanno voluto proprio Aldo Montano come testimonial nel corso degli anni. Meno di due mesi fa, dopo aver sconfitto il Covid insieme a sua moglie e alla sua primogenita, ha annunciato sui profili social di essere diventato papà-bis del suo “super Mario”.

 

 

Redazione