Tragedia questa mattina in Myanmar, dove decine di persone, almeno 113, sono morte per una frana che ha colpito una miniera di giada nel nord del Paese, nella regione di Hpakant. Le vittime travolte da un’ondata di fango e i vigili del fuoco hanno reso noto che almeno 113 corpi sono stati recuperati, ma il numero potrebbe rapidamente salire perché molti altri minatori sono rimasti bloccati nella miniera e al momento non è chiaro in che condizioni siano.

Hpakant è il più grande sito al mondo per l’estrazione di giada, mentre l’ex Birmania è il più grande fornitore sul pianeta. Nonostante una legge che dallo scorso anno impone misure di sicurezza più stringenti per i lavoratori, sono frequenti nelle miniere birmane incidenti mortali di questo tipo. Il commercio di giada per il Myanmar vale circa 30 miliardi di dollari l’anno, poco meno di 27 miliardi di euro.