Almeno 14 morti e oltre 300 feriti è il bilancio, che si aggrava con il passare delle ore, del  terremoto che ha scosso la parte orientale della Turchia. Gli sfollati dell’area di Elazig sono stati trasferiti in dormitori e centri sportivi.

Il sisma, di magnitudo 6.8, è stato avvertito alle 20.55 ora locale, ad una profondità di 6.7 chilometri vicino alla città di Sivrice, nella provincia orientale di Elazig, ha dichiarato l’Autorità di gestione delle catastrofi e delle emergenze (Afat). La prima scossa è stata seguita da numerose altre di assestamento, le più forti con magnitudo 5.4 e 5.1. Elazig si trova a circa 750 chilometri a Est della capitale, Ankara.

Il presidente Recept Tayyip Erdogan ha detto che verranno adottate tutte le misure per portare soccorso alle popolazioni colpite dal sisma.

Redazione