“Il 3 settembre ti ammazzo”. Queste le minacce rivolte all’ex moglie da parte di un uomo di 48 anni che voleva ‘celebrare’ l’anniversario della loro separazione uccidendo la donna, da tempo vittima di aggressioni fisiche e psicologiche.

Non ha fatto però i conti con la determinazione dell’ex consorte che, dopo ben cinque anni di vessazioni e, appunto, minacce, ha prima deciso di lasciare l’uomo, poi, temendo per la propria vita, lo scorso agosto ha denunciato tutto ai carabinieri.

“Mi ha detto che il 3 settembre, a un anno dalla fine della nostra relazione, mi avrebbe ucciso” ha raccontato ai carabinieri della stazione di Qualiano  (Napoli). I militari, dopo le diverse segnalazioni della donna, hanno proceduto all’arresto per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip presso il Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura.

La fine di un incubo per la donna che può finalmente tornare a una vita quanto più vicina alla normalità. L’ex marito è stato invece condotto nel carcere di Poggioreale.