Tragedia nella scuola seggio elettorale di Mondragone, comune in provincia di Caserta, dove un giovane ragazzo di nazionalità bulgare si è tolto la vita mentre erano in corso le votazioni. L’episodio è avvenuto poco dopo le 13 di oggi, domenica 25 settembre, all’interno della scuola media “Leonardo Da Vinci-Michelangelo Buonarroti” in via Como. Il corpo senza vita del giovane, è stato ritrovato nel cortile dell’edificio dopo essere caduto da una tettoria adiacente.

Dolore e sgomento tra le persone presenti che hanno provato a rianimare il giovane anche prima dell’arrivo del 118. Poi sono stati i sanitari intervenuti poco dopo a constatare il decesso. Sul posto anche i carabinieri del Reparto Territoriale locale, gli agenti della polizia municipale e gli uomini della Digos. Interrotta momentaneamente l’affluenza al seggio per consentire le operazioni del caso.

“Oggi è un giorno di profonda tristezza per la nostra comunità per la morte del giovane ragazzo di nazionalità bulgara nel cortile della scuola media Michelangelo Buonarroti” ha commentato il sindaco di Mondragone Francesco Lavanga. “La mia solidarietà e vicinanza profonda ai familiari della vittima. Al cospetto di una morte non ci sono mai le parole giuste, occorre solo far silenzio e provare a mettersi in discussione poiché ognuno ha il dovere di fare e dare sempre di più”.

In provincia di Modena invece un uomo di 77 anni è stato stroncato da un malore subito dopo aver votato. Il dramma all’apertura dei seggi in una scuola del piccolo comune di Soliera. L’uomo aveva appena inserito le schede nell’urna quando si è accasciato. Così come riporta il Resto del Carlino, i soccorsi sono stati immediati: in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, le forze dell’ordine presenti sul luogo e anche un volontario della Croce blu si sono attivati usando il defibrillatore, cercando in tutti i modi di rianimarlo ma per il pensionato non c’è stato nulla da fare. Il seggio è rimasto chiuso per circa un’ora.

 

Redazione