Un posto da sogno. Dove prima di mangiare ci si nutre del panorama mozzafiato che il solo il lago di Nemi sa offrire. Fascino, cucina di altissimo livello e una vista  mozzafiato: benvenuti all’Acqua Bulle.  Un ristorante di livello dove tutta la cucina è improntata sulla territorialità e stagionalità dei prodotti ,in una chiave più contemporanea. Tutto nasce dall’unione di tre ragazzi decisi e convinti del progetto. Lorenzo Giuliani il proprietario del locale deciso ad investire sul territorio, Mattia di Cori chef di cucina che ha lavorato per anni da Antonello Colonna e Mattia Zazzaro responsabile di sala con una passato anche in Enoteca Pinchiorri.

LE PROPOSTE 

Per iniziare all’Acqua Bulle la carta degli antipasti fa capire subito la qualità e l’originalità dei piatti: si va dal Baccala mantecato, marmellata d’uvetta e croccante di pane alla  Polpletta di gambero con la sua bisque. Da non perdere le  costine di maialino fritte, fichi caramellati, cicoria ripassata e ristretto di cesanese. Ottimo anche il coscio d’anatra con farcia di coratella e fragoline di Nemi. A chiudere una Zuppa di borlotti alla santoreggia e focaccia.

TRIONFO DI PRIMI

Il gusto spazia dal Capelletto di impepata di cozze in brodo al Cavatello di coregone alla pizzaiola e bottarga di lavarello. Imbattibili il Tortello di gricia e lo Gnocco al ragù di capriolo, crema di provolone dolce e riduzione di vino. Per i grandi classici la Lasagnetta di carciofo alla matticella, mentuccia e pecorino

SECONDI DA SBALLO 

Il pesce è un must con l’Ombrina, mousse di caponata, chips di patate e crema di datterini gialli. Anche Persico con panatura alle erbe, topinanambur croccante e maionese di salvia tiene il livello altisismo. Per la carne da non pedere la Porchetta di maialino da latte e pane in più consistenze. Poi il manzo in tutte le sue salse. E la novità del Porcino 3.0

DULCIS IN FUNDO

Siamo a Nemi e la Zuppetta di fragole e fragoline è d’obbligo. Poi il Tortino ai tre cioccolati o la Ricotta mantecata, crumble al cacao e miele millefiori. Intramontabili la Tartelletta con lemon curd e meringa all’italiana o il Bignè craquelin, crema al mascarpone, burro d’arachidi e marmellata ai lamponi.

Redazione