“Il venerdì prima della sua morte era in salute. Mercoledì è morto”. È il racconto a mezza voce di Rex Parris, sindaco di Lancaster, in California. Il primo cittadino, in un video su Youtube, si riferisce alla morte di un ragazzo di soli 17 anni. La causa: era stato contagiato dal coronavirus. Al suo arrivo in ospedale alla vittima è stato negato però il ricovero d’urgenza in quanto non era titolare dell’assicurazione che contraddistingue il sistema sanitario degli Stati Uniti. Secondo alcuni giornali si tratterebbe della prima vittima minorenne del virus.

“Non aveva patologie pregresse – ha raccontato Parris – Era malato da alcuni giorni. Venerdì stava bene, socializzava con i suoi amici”. Il ragazzo è stato quindi portato mercoledì 25 marzo all’ospedale. Non essendo in possesso di un’assicurazione gli è stato detto di recarsi presso una struttura pubblica locale, ma durante il tragitto il giovane ha sofferto un arresto cardiaco. Il personale sanitario è riuscito a rianimarlo e a tenerlo in vita per circa sei ore prima che morisse.

“Una volta pensavamo che il Covid-19 – ha continuato Parris – non fosse una minaccia per i nostri figli, ma la prima morte nella nostra comunità a causa del virus ha colpito un minore. È una cosa seria, prendiamola sul serio. Per proteggere i nostri piccoli e la comunità, dobbiamo rimanere a casa il più possibile. I nostri parchi sono chiusi. Le attività non essenziali sono chiuse”, ha aggiunto Parris. “Supereremo questa cosa”, ha detto il sindaco esortando i cittadini a prendere tutte le precauzioni del caso. “I prossimi mesi dobbiamo essere uniti, dobbiamo essere forti e, la cosa più importante, dobbiamo stare a casa”. Il caso di Lancaster rimette ancora una volta in discussione il sistema sanitario americano basato su assicurazioni dai costi elevatissimi che non tutti i cittadini possono permettersi.

Negli Stati Uniti, secondo il New York Times, i contagiati sono 93mila 568, 1.433 le vittime da coronavirus. Gli USA sono il primo paese al mondo per numero di contagiati.

Redazione