Il 27 luglio l’azienda biotech americana Moderna entrerà nella fase finale dei test clinici per il vaccino per il coronavirus. A farlo sapere è la stessa azienda, la prima al mondo a raggiungere tale traguardo. La fase di studio dovrebbe durare fino al 27 ottobre: in tutto tre mesi.

A questa tappa di test di massa prenderanno parte 30mila persone. Metà di queste riceveranno una dose di 100 microgrammi mentre l’altra assumerà una sostanza placebo. Gli esiti degli studi dell’azienda sono fino a questo punto promettenti.

Il noto immunologo Anthony Fauci, consigliere e membro più autorevole della task force della Casa Bianca per l’emergenza coronavirus, prevede che un vaccino dovrebbe essere pronto “entro il prossimo anno, anno e mezzo”. Il dibattito, da qualche mese a questa parte, si è mosso anche sulla questione della diffusione e distribuzione dell’eventuale vaccino, qualora dovesse essere pronto e prodotto. Bill Gates, fondatore di Microsoft e filantropo, che ha investito molto anche nell’emergenza covid-19, ha dichiarato che “se i farmaci e i vaccini vanno semplicemente a chi paga di più, anziché alle persone e ai posti che ne hanno più bisogno, avremo una pandemia più lunga e ingiusta”.