Nuova misura adottata per la gestione dei positivi tracciati negli ultimi sbarchi di migranti in arrivo dal Mediterraneo. Il ministero degli Interni ha fatto sapere che, qualora necessario, per l’isolamento e la quarantena potranno essere usati anche gli ospedali militari. Ieri il ministero aveva anche lanciato una procedura per individuare un’altra nave da destinare alla quarantina per i migranti positivi.

Il Viminale rivolge “la massima attenzione per la tutela della sicurezza sanitaria dei cittadini in particolare in quelle regioni, come la Sicilia e la Calabria, che in questo momento sono più esposte agli sbarchi autonomi dei migranti”. Il ministero dell’Interno ha quindi fatto sapere di aver “rafforzato i dispositivi di sorveglianza per quel che riguarda anche le strutture di accoglienza locali, prevedendo, ove necessario, il trasferimento dei migranti sottoposti a quarantena in ospedali militari in collaborazione con il ministero della Difesa“.

La situazione ha destato diverse preoccupazioni in Calabria, dove a seguito dell’arrivo di 70 migranti sbarcati a Roccella Jonica sabato, i tamponi hanno dato esito di 28 positivi al virus. Gli arrivati sono stati smistati in centri di accoglienza in isolamento e sottoposti a sorveglianza rafforzata. Ad Amantea, nel cosentino, è scoppiata una protesta. Il traffico sulla statale SS118 è stato bloccato dai manifestanti. Erano 13 i migranti, tutti asintomatici, destinati alla cittadina dalla vocazione turistica.

Stamattina 11 i tamponi positivi condotti dal personale sanitario dell’Asp di Ragusa, su oltre 60 asiatici approdati ieri a Pozzallo, tutti asintomatici. “Undici positivi tra i 66 sbarcati ieri a Pozzallo. Sono di nazionalità pakistana. Ovviamente la Regione dopo avere effettuato su tutti i Migranti il test sierologico, ha testato con il tampone i casi di positività rilevata dalla presenza di anticorpi. Continua ad emergere un quadro sconfortante nel quale si erge il silenzio del ministero dell’Interno. Ciò mi impone di adottare in giornata una ordinanza”, ha lamentato il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. “Inutile dire – aggiunge il governatore – che se a largo di Pozzallo fosse stata individuata una nave per la quarantena, come invano richiediamo da settimane, queste persone non sarebbero mai sbarcate fino alla conclamata negatività. Stanno giocando con il fuoco!”

Un nuovo avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse per il noleggio di navi da adibire a strutture provvisorie per l’assistenza e la sorveglianza sanitaria dei migranti è stato intanto pubblicato. Una procedura che prevede la presentazione delle offerte entro le 24:00 del 16 luglio 2020. La precedente gara era andata deserta.