Si è concluso a Palazzo Chigi stamani il vertice di maggioranza sul Meccanismo europeo di stabilità, il Mes, ovvero sul sì dell’Italia alla revisione del Fondo salva Stati. Sulla questione il leader della Lega Salvini attacca il premier Conte: “Non vorrei che avesse venduto la nostra sovranità per tenersi la poltrona. Se fosse andata così, allora saremmo di fronte ad alto tradimento. E, in pace come in guerra, è un reato punibile con la galera”, ha detto. A margine del vertice, faccia a faccia tra il premier e il commissario europeo agli Affari Economici Pierre Moscovici.

All’uscita dall’incontro Luigi Marattin, deputato di Italia Viva ha detto che “ancora la maggioranza non ha raggiunto una ‘soluzione’ sul caso del Fondo salva-stati, ma si continua a ragionare. “Abbiamo fatto una buona discussione sul trattato, seguiranno approfondimenti tecnici”, ha continuato il deputato spiegando che la riunione è “stata aggiornata per altri impegni dei partecipanti. La discussione, ha assicurato, “è stata sul merito”, ” molto approfondita” e “molto tecnica”. “È evidente – ha proseguito – che ci sono ancora valutazioni diverse, ma quando la riunione finirà sono sicuro che non ci saranno problemi su questo perchè è una questione talmente importante di credibilità dell’Italia in ambito internazionale che è meglio non scherzare su una cosa del genere”.

Intanto Matteo Salvini continua ad attaccare Conte a distanza: “Il vero nome sarebbe Fondo Salva banche tedesche, anzi, Fondo Salva Deutsche Bank, che è esposta per miliardi di euro in prodotti derivati. Non vedo perchè debbano pagare i risparmiatori italiani”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, nel corso del festival del Lavoro di Roma, parlando della riforma europea del Fondo Salva Stati. Secondo Salvini, si tratterebbe di una riforma che favorirebbe la Germania poichè “il sistema bancario tedesco è messo peggio di quello italiano”.