Volodymyr Zelensky con “lo spirito dell’Ucraina” è la persona dell’anno di Time per il 2022. L’annuncio è arrivato oggi dalla celebre rivista statunitense, che ha voluto così premiare il presidente ucraino nell’anno in cui il suo Paese è diventato epicentro di una guerra di fatto globale, tra due fronti opposti: da una parte la Russia di Vladimir Putin, che il 24 febbraio ha invaso la nazione, e dall’altro il mondo occidentale e la Nato.

La scelta di quest’anno è stata la più chiara a memoria d’uomo“, hanno spiegato i vertici di ‘Time’ nell’annunciare la scelta che include, assieme a Zelensky, lo “spirito dell’Ucraina”.

Sia che le vostre reazioni alla battaglia per l’Ucraina siano di speranza o di terrore, Zelensky – si legge nella motivazione – ha galvanizzato il mondo in modo che non vedevamo da decenni. La decisione di non lasciare Kiev mentre cominciavano a cadere le bombe russe è stata epocale. Dal suo primo post di 40 secondi su Instagram il 25 gennaio in cui ha mostrato che il governo e la società civile ucraina erano intatti, ai quasi quotidiani discorsi a Westminster, la Banca Mondiale e ai Grammy, il presidente dell’Ucraina è stato onnipresente. La sua offensiva mediatica ha spostato l’equilibrio geopolitico innescando un’ondata di azione che ha spazzato il globo“.

Soltanto due giorni fa anche il quotidiano britannico Financial Times, il più autorevole giornale economico al mondo, aveva nominato a sua volta Zelensky come “Persona dell’anno”. Il quotidiano aveva attribuito la sua decisione alla “ordinaria dimostrazione di leadership e forza d’animo” di Zelensky, definendolo “un Churchill per l’era dei social media“.

Il Time, oltre al riconoscimento per il presidente ucraino, ha attribuito alle donne iraniane il riconoscimento di “eroi dell’anno”. “Le giovani donne iraniane sono in piazza, guidano un movimento istruito, liberale, laico, cresciuto su grandi aspettative e affamato di normalità“, scrive la columnist di Time Azadeh Moaveni, “università e viaggi all’estero, lavori dignitosi, stato di diritto, accesso a un Apple Store, un ruolo significativo in politica, la libertà di dire e indossare qualunque cosa“.

Redazione