La sudafricana Zozibini Tunzi, 26 anni, capelli cortissimi afro e pelle nera, è stata incoronata Miss Universo 2019, la più votata tra le 90 ragazze in gara. Diritto delle donne all’autodeterminazione, orgoglio afro, canoni di bellezza che devono cambiare sono stati i temi al centro della cerimonia di premiazione negli Stati Uniti, ad Atlanta. In 68 anni di concorso, è la prima volta che una regina di bellezza nera vince l’ambito titolo mondiale.

Una giuria femminile di 7 componenti ha assegnato il secondo posto alla concorrente portoricana Madison Anderson e il terzo alla messicana Sofi’a Arago’n. “Sono cresciuta in un mondo in cui una donna come me, con il mio tipo di pelle e di capelli non è mai stata considerata bella”, ha detto la Tunzi nel suo ultimo discorso prima della chiusura del voto, novità di questa edizione. “Credo che sia giunta l’ora del cambiamento”, ha insistito Miss Sudafrica tra applausi fragorosi, aggiungendo che “la cosa più importante che le ragazze devono imparare è la leadership, l’autodeterminazione. Non è che non vogliano farlo ma la società le ha etichettate. Eppure le donne sono gli esseri più potenti al mondo”.

Oltre che con le parole, Tunzi ha conquistato giurati e pubblico per gli outfit indossati durante la tradizionale sfilata, in particolare un vestito lungo bianco dal taglio minimalista con cappotto in tessuto tradizionale wax dai motivi bianchi e neri. Nel suo Paese ha organizzato sui social una campagna di successo, chiedendo agli uomini sudafricani di scrivere lettere d’amore alle proprie mogli e compagne.

Tutte le lettere ricevute sono state stampate e utilizzate per creare il vestito indossato al momento della premiazione, dai colori della bandiera sudafricana: bianco, verde, blu, rosso, giallo e nero. La nuova Miss Universo sudafricana subentra alla filippina, Catriona Gray. Al di là della prima vittoria a sorpresa di una concorrente nera, la 68esima edizione di Miss Universo è stata turbolenta. Swe Zin Htet, Miss Birmania,è stata squalificata prima della finale, dopo aver dichiarato di essere lesbica, la prima a fare outing nella storia del concorso.