Craxeide
19 gennaio 2000, Craxi muore ad Hammamet. Le iniziative per ricordarlo
La Fondazione Bettino Craxi ETS rinnova anche nel 2026 il tradizionale appuntamento con le commemorazioni per l’anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, avvenuta il 19 gennaio 2000. Le iniziative si sono svolte nel weekend dal 16 al 18 gennaio, a Hammamet, con un programma culturale articolato che intreccia memoria, riflessione storica e dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. Nel tardo pomeriggio di venerdì si è tenuta, all’Hotel Bel Azur, la presentazione del volume Hammamet ricorda Bettino. Storie di rispetto, amicizia e gratitudine (Solfanelli).
19 gennaio 2000, Craxi muore ad Hammamet. Le iniziative per ricordarlo
Il libro raccoglie voci, ricordi e testimonianze che raccontano gli anni tunisini di Craxi, restituendo il rapporto umano e civile costruito con la città che lo accolse negli ultimi anni della sua vita. Ha introdotto l’incontro Francesco Morganti, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Il dibattito è stato moderato da Aldo Torchiaro con gli interventi di Stefania Craxi, presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, e Guembri Hamida, già collaboratore di Craxi durante il soggiorno tunisino. Presenti anche gli autori: Antonio Armini, Ettore Minniti, Roberto Giuliano e Salvatore Di Bartolo.
La cerimonia al cimitero cattolico
Alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, insieme alla Presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Stefania Craxi, si è tenuta una cerimonia in onore di Craxi al cimitero cattolico, organizzata dalla Fondazione Craxi. Al termine, il corteo si è spostato nella piazzetta adiacente, affacciata sul mare dove è stata svelata una nuova targa commemorativa in marmo bianco, con incisa una frase dello statista, idealmente rivolta verso il mare e verso l’Italia. Un segno che unisce simbolicamente due sponde del Mediterraneo e due storie che continuano a dialogare. In tarda mattinata, la comunità italiana e tunisina, insieme ai partecipanti giunti dall’Italia, si è ritrovata nel piccolo cimitero cristiano di Hammamet, ai piedi della Medina. Un luogo raccolto, silenzioso, dove ogni anno si rinnova un gesto semplice e solenne: ricordare Craxi nel punto in cui ha scelto di riposare.
Il film Bettino oltre Craxi. Storia di un uomo
La giornata si è conclusa in serata, alle 21.30, ancora all’Hotel Bel Azur, con la proiezione in anteprima internazionale del docufilm Bettino oltre Craxi. Storia di un uomo. Il film propone un ritratto intimo e introspettivo dello statista, costruito attraverso materiali d’archivio – in parte inediti – e nuove testimonianze di personalità del mondo della cultura, dell’arte e della televisione che lo hanno conosciuto anche al di fuori della dimensione politica e istituzionale. Alle iniziative hanno partecipato centinaia di persone provenienti dall’Italia, insieme a parlamentari, amministratori e rappresentanti istituzionali italiani e tunisini. Hammamet si conferma così, ancora una volta, luogo di memoria ma anche di confronto civile e culturale: non solo il punto di arrivo di una vicenda umana e politica, ma uno spazio vivo in cui interrogare il presente alla luce della storia.
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