Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Luigi Einaudi ha assegnato il Premio Einaudi 2026 al professor Augusto Barbera. Lo ha annunciato la Fondazione in un comunicato. Barbera, si legge nella nota, riceverà il riconoscimento “per il suo impegno a favore di battaglie liberali, come il referendum che si è svolto quest’anno sulla separazione delle carriere dei magistrati”. La cerimonia di assegnazione del premio si terrà domani, 18 giugno, a Roma alle ore 18:00 presso la sede della Fondazione Luigi Einaudi (via della Conciliazione, 10). È prevista la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della politica e delle imprese.

“Nel corso della campagna referendaria il professor Augusto Barbera si è speso molto. Lo ha fatto con il rigore dello studioso, con l’autorevolezza del giurista e con la forza di chi sa che le cause non si dividono in vittorie e sconfitte, ma in battaglie giuste e sbagliate. È quella era una battaglia giusta che abbiamo combattuto insieme con convinzione”, ha spiegato il presidente della Fondazione Einaudi, Giuseppe Benedetto.

Il Premio Luigi Einaudi è il riconoscimento che annualmente la Fondazione conferisce a personalità che si sono particolarmente distinte nella promozione dei valori liberali, in un’epoca in cui la democrazia liberale viene delegittimata da leader autocratici. Quella del 2026 è la sesta edizione del Premio: la celebre “mezza pera” di Luigi Einaudi, ispirata a un famoso aneddoto raccontato da Ennio Flaiano in un articolo sul Corriere della Sera del 18 agosto 1970. Flaiano ricordò una cena al Quirinale durante la quale l’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, vedendo servite delle pere particolarmente grandi, chiese se qualcuno volesse dividerne una con lui. Flaiano accettò l’invito e condivise la pera con il Capo dello Stato, suscitando lo stupore del protocollo e del maggiordomo di servizio.

L’episodio è divenuto negli anni emblema della sobrietà, del senso della misura e dell’umanità che caratterizzavano Luigi Einaudi. Per questo motivo la principale fondazione liberale italiana ha scelto di adottare la “mezza pera” quale simbolo che richiama ai valori einaudiani di rigore morale, semplicità e servizio alle istituzioni.

Marco Cruciani

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