Il Gigante e la Bambina. Martina Marinelli è una promettente autrice, che a soli diciannove anni ha esordito con il romanzo “Cuore di luce, l’alba”. A presentare il suo fantasy, mercoledì 19 maggio alle ore 18, in un evento webinar sul sito www.imbavagliati.it, sarà Maurizio de Giovanni, da sempre vicino ai giovani talenti. Il famoso giallista, infatti, tra le tante iniziative che lo hanno visto protagonista in sostegno delle nuove generazioni, da anni fa parte del gruppo di narratori, che conducono il laboratorio di scrittura con i ragazzi reclusi nell’Istituto Penale Minorile di Nisida.

L’evento, con la regia telematica di Eva Serio, si inserisce in “Racconti dal fondo”. Uno spazio dedicato alla lettura inaugurato per la prima volta da “Imbavagliati”, proseguendo così le presentazioni, spesso in anteprima, che hanno caratterizzato le sei edizioni del Festival Internazionale di Giornalismo Civile. Format ideato e diretto da Désirée Klain, che a Napoli dal 2015 dà voce a quei giornalisti che nei loro paesi hanno sperimentato il bavaglio della censura e la persecuzione di regimi dittatoriali, ma nonostante questo hanno messo in pericolo la loro vita per poter parlare, raccontare, denunciare.

“Racconti dal fondo”, inoltre, per ogni evento, ha deciso di gemellarsi con quelle realtà sociali, che sostengono la cultura in contesti difficili. Come l’Associazione di promozione sociale “Cermes For Arte e Cultura” che ha dato vita, all’interno dei locali della propria sede, in via Roma a Cervino (in provincia di Caserta), ad una biblioteca. Atto di resilienza e spazio dove tutti, a cominciare dai bambini, possano trovare libri, intrecciare relazioni e intessere speranze.

La Marinelli nasce a Roma il 19 luglio 2001. L’indole riservata e curiosa la spinge presto ad amare le avventure dei libri che conserva gelosamente negli scaffali della sua camera. Amante dell’arte in tutte le sue forme, si dedica da qualche anno alla recitazione, alla danza e al canto, riservando sempre un posto speciale alla lettura e alla scrittura, nelle quali continua a trovare parti di se stessa. Durante l’estate degli esami di maturità un sogno l’ha spinta a cominciare a scrivere “Cuore di luce, l’alba”.

Le prime pagine del libro sono nate come fossero un diario a cui poter confidare i propri sentimenti, ma presto il romanzo che ha preso vita è diventato lo strumento attraverso il quale dipingere parte del suo passato. La giovane Rose ripercorre in chiave fantasy il sentiero attraversato dalla stessa scrittrice, e i personaggi da cui è accompagnata vogliono essere un omaggio alle persone dal “cuore di luce” con cui ha condiviso il suo viaggio. Martina sta attualmente lavorando ai capitoli successivi della trilogia: “Cuore di luce, La scelta” e “Cuore di luce, Il tramonto”. Una scrittura la sua, che va ben oltre i suoi anni, per padronanza del linguaggio, la narrazione della complessa trama fantasy, i dialoghi incalzanti e le descrizioni minuziose dei luoghi.