Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ha fatto mancare sui suoi profili social una foto mentre, assieme al figlio, addobba l’albero di Natale a Palazzo Chigi. Ma il rito di addobbare l’albero l’8 dicembre da cosa deriva?

UN SIMBOLO PAGANO – L’albero, simbolo del Natale, ha una tradizione pagana legata nei tempi più remoti alla celebrazione nei giorni del solstizio invernale. Venivano infatti officiati dei riti per auspicare il ritorno del sole: gli antichi Celti in particolare credevano che l’abete rosso fosse in grado di esprimere poteri magici, poiché non perdeva le foglie nemmeno nei geli dell’inverno.

L’ALBERO NELLA MODERNITA’ – L’uso moderno dell’albero nasce secondo alcuni a Tallinn, in Estonia, nel 1441, quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, Raekoja Plats, attorno al quale giovani scapoli, uomini e donne, ballavano insieme alla ricerca dell’anima gemella.

L’USO IN ITALIA – In Italia la prima ad addobbare un albero di Natale fu la regina Margherita nella seconda metà dell’Ottocento al Quirinale, una moda poi rapidamente diffusasi in tutto il Paese.

LA TRADIZIONE DELL’8 DICEMBRE – Addobbare l’albero natalizio l’8 dicembre è invece legato ad una sorta di ‘accorpamento’ della tradizione, quella sì cattolica, di preparare il presepe nel giorno dell’Immacolata Concezione. Anche su questa celebrazione si è soliti fare confusione: il dogma non tratta del concepimento di Gesù da parte dello dello Spirito Santo, bensì sancisce che la Vergine Maria è stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.