Dall’inizio del 2019 è responsabile di 90mila morti per overdose negli Stati Uniti, dove è considerata alla stregua di una epidemia. La droga che spaventa ora anche l’Italia è il Fentanyl, oppiaceo sintetico 100 volte più potente della morfina e 50 più dell’eroina. In Italia, avverte Elisabetta Simeoni del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio, da inizio agosto al 20 novembre di quest’anno si sono registrati 55 casi di overdose ‘fauste’ e 76 con decesso. Il punto sulla diffusione delle droghe sintetiche in Italia è stato fatto in un workshop organizzato dallo stesso Dpa e dalla Direzione centrale antidroga del Dipartimento della pubblica sicurezza.

IL FARMACO DIVENTATO DROGA – Nato come farmaco antidolorifico per alleviare i sintomi di gravi patologie, il Fentanyl si è rapidamente diffuso come droga, anche per ‘tagliare’ l’eroina. Una epidemia causata anche dal basso costo, una dose può costare circa 10 euro, mentre l’effetto devastante viene provocato con una minima quantità. A contribuire alla sua diffusione anche il metodo di approvvigionamento: il Fentanyl può essere recuperato facilmente non nelle ‘normali’ piazze di spaccio, ma sul cosiddetto dark web.

IL MERCATO ITALIANO – Attualmente, come ha ricordato durante il workshop il direttore centrale per i servizi antidroga del Dipartimento di pubblica sicurezza Giuseppe Cucchiara, “il mercato italiano è dominato dalle droghe tradizionali e dunque gli oppiacei sintetici sono ancora una quota residuale, ma l’attenzione è massima perchè anche l’eroina si affacciò da noi con qualche anno di ritardo rispetto ad altri Paesi. Non siamo all’emergenza ma dobbiamo attrezzarci”.