L’attuale Governo Italiano “Conte Bis” si avvia ad una crisi profonda secondo quanto riportato dalla stampa del Bel Paese. A dare lo spettro di un’altra battuta d’arresto sono certamente le dichiarazioni al vetriolo di una parte dell’ala “responsabile” a supporto del Premier dopo lo scioglimento del primo esecutivo noto anche come GialloVerde.

Molte delle dichiarazioni, puntualmente riportate dalla stampa, hanno origine in Twitter dove il data journalist Livio Varriale ha raccolto nella sua ricerca OSINT ben 39.191 tweets, 533.511 like, 99.777 condivisioni, 8.960 citazioni e 43.957 commenti.

Un numero impressionante se consideriamo che quanto emerso dallo studio riguardo gli hashtag #crisidigoverno, #AvantiConConte #RenziBuffone #ElezioniSubito nel periodo che intercorre dal 13 gennaio fino al 14.

TOP MENZIONI

Basta dare uno sguardo a chi occupa i primi posti della classifica per comprendere dove sia rivolta l’attenzione social e precisamente al blocco di Italia Viva composto da Renzi al primo posto, a cui segue il Premier Giuseppe Conte, le ministre dimissionarie Bellanova e Bonetti il profilo di Italia Viva ed il viceministro anch’egli dimissionario Scalfarotto. Nicoila Zingaretti è il primo leader di un partito estraneo alla diatriba tra Conte e Renzi con Salvini e Meloni che antecedono il Quirinale. Altri politici tirati in ballo sono Speranza, Calenda e il comico Beppe Grillo.

TOP HASHTAG

La guerra degli argomenti correlati allo spauracchio della crisi istituzionale riguardano sempre gli stessi protagonisti e precisamente Renzi in primis, seguito da AvantiConConte e Conte. In alto alla graduatoria anche gli hashtag simili renzivergognati e renzivergogna per poi andare poco più in basso e trovare #Italiamorta. Spazio anche per Mattarella e bellanova. In fondo alla top 20 salvini e contedimettiti.

TOP TWEETS

Il messaggio che passa analizzando tutti i tweets più acclamati dalla critica è sia di scherno che di preoccupazione, mista ad indignazione, per il momento tragico pandemico che vive il paese.

Se Osho ci regala due vignette che totalizzano 5500 like circa nelle quali prende in giro Renzi e Bellanova, in uno, e Mattarella in un’altra, il giornalista Sandro Ruotolo, Gruppo Misto, fa un appello all’ex Premier che recita “#iv #renzi #crisidigoverno se uscite dalla maggioranza c’è solo il voto anticipato e il paese non lo capirebbe. In piena #pandemia, con il #recoveryplan da approvare e gestire, con il piano di vaccinazione in corso. Non c’è alternativa a questa maggioranza e a #Conte”.

Il profilo ironico di Vujadin Boskov strappa un sorriso mentre agita il sospetto di una simulazione Renziana per ottenere più di quanto promessogli con un “arbitro sta guardando var per capire se governo è caduto o è solo simulazione #crisidigoverno #Renzi”.

Anche l’utente Miriamo Pazzeska avalla quanto detto da Ruotolo, racimolando più Like.

La star indiscussa è Selvaggia Lucarelli con tre tweet che la portano a 20.000 like dove critica renzi sia per aver delegittimato le sue Ministre donne facendole dimettere che per aver creato una confusione sul motivo di abbandonare il Governo Conte. Anche Riccardo Cucchi condivide l’ultimo punto della Lucarelli.

Matteo Salvini va in soccorso del suo omonimo rimembrando agli utenti la sua esperienza politica in maggioranza nel Conte “Sono convinto che sia ormai chiaro a tutti gi italiani che questo è un governo nato “contro Salvini”, senza nessuna idea comune. Il Centrodestra è pronto. #Fuoridalcoro #Crisidigoverno”

Marco Bentivogli, Coordinatore di Base Italia, sollecita l’opinione pubblica sulla spinosa questione dei vaccini invocando il Mes“In Israele c’è la # e completeranno le vaccinazioni a marzo. In Italia han riscritto #PNRR dopo aver perso 4 mesi e si passa da 9 a 20 mld sulla sanità. Soldi che arriveranno a fine anno pur di non utilizzare il #Mes che ha meno condizionalità e da risorse immediate”

Mes che ricorda il giornalista Antonio Fasulo “#Renzi chiede a gran voce il #MES per la Sanità. Lui che in tre anni ha tagliato 16,6 miliardi alla Sanità. #Bellanova #crisidigoverno”

Conclusioni

Facendo un’analisi riassuntiva del sentiment degli utenti di Twitter sulla vicenda, secondo quanto riportato dalla ricerca di Varriale, Renzi ne esce male e con lui anche il Partito che rappresenta ed i suoi ministri. Non solo perché tra la massa si dissente totalmente l’apertura di una crisi politica in un momento in cui la popolazione ha bisogno di certezze sul vaccino, ma da due giorni lui ed il suo partito sono vittime di una campagna di derisione che li rende attaccati della rete. Chi invece fa la sua parte, sostenendo quanto chiede Renzi, è Matteo Salvini, ma nessuno gli da conto perché ad oggi il suo ruolo di opposizione al Governo glielo consente. Questo però, consente al leader della Lega di insinuare nelle tendenze l’hashtag #elezionisubito. Analizzando in massa le tendenze è possibile intuire come la rete sia schierata a favore di Conte e come, tra ironia e considerazioni spesso politically uncorrect stia attaccando Renzi, Italia Viva e le ministre che fino a ieri sedevano accanto a Conte.