Un anno e mezzo di reclusione è la richiesta che la Procura di Salerno ha formulato nei confronti del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel processo d’appello per la realizzazione del Crescent, un edificio a forma di mezzaluna in prossimità del lungomare di Salerno. La vicenda risale ai tempi in cui De Luca era sindaco della città: lo stabile è ritenuto “abusivo” dal procuratore aggiunto Rocco Alfano e dal sostituto Guglielmo Valenti, che ne hanno anche chiesto la confisca e l’acquisizione al patrimonio pubblico comunale.

De Luca risponde di due presunte violazioni del “codice Urbani”. Prescrizione per le accuse di abuso d’ufficio, dalle quali era uscito assolto in primo grado. Nella prossima udienza è prevista la discussione degli avvocati delle parti civili Italia Nostra e No Crescent. Poi la parola passerà alle difese, prima della sentenza. In primo grado il Tribunale aveva assolto tutti gli imputati al termine di un processo iniziato il 23 dicembre 2014 e durato ben 57 udienze, fino a concludersi nel settembre 2018.

La Procura, inoltre, ha chiesto una condanna di un anno e due mesi anche per Lorenzo Criscuolo, Matteo Basile, Annamaria Affanni, Giovanni Villani; per Eugenio Rainone e Rocco Chechile la richiesta è di un anno e quattro mesi.

Il Crescent è un progetto che prese forma nel 2007, con le prime delibere della giunta comunale di Salerno. Delibere che affidarono la progettazione definitiva dell’emiciclo di cemento ideato dall’architetto catalano Ricardo Bofill. L’opera comprende abitazioni, uffici e locali commerciali, con un’estensione su 300 metri e un’altezza di 30 metri sopra la spiaggia di Santa Teresa. L’associazione di salvaguardia dei beni culturali, artistici e naturali “Italia Nostra” chiese quattrocento milioni di euro come “danni ambientali e morali per aver modificato l’identità della città”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.