“Faremo di tutto per aprire quanto prima possibile le scuole, ma in condizioni di sicurezza”. E’ quanto dichiara il governatore della Campania Vincenzo De Luca nella consueta diretta social del venerdì. La regione è in zona rossa per la terza settimana di fila ma dopo Pasqua qualche spiraglio potrebbe aprirsi anche se “abbiamo verificato se si potessero vaccinare i ragazzi sopra i 16 anni, perché questo avrebbe consentito di aprire le scuole. L’unico vaccino che si può somministrare sopra i 16 anni è Pfizer, che però per le dosi limitate che abbiamo deve essere utilizzato per pazienti fragili e personale sanitario”.

“Quando sarà disponibile anche un vaccino per ragazzi – dice De Luca -, la nostra priorità sarà vaccinare tutto il mondo della scuola, compresi gli alunni. Perché capiamo benissimo che le scuole chiuse sono un problema. A volte diventa obbligatorio prendere delle decisioni ma siamo consapevoli che è un problema per ragazzi, ragazze e genitori. Faremo di tutto per riaprire ma in sicurezza”.

Il problema resta il pericolo varianti e l’indice Rt in aumento nelle ultime due settimane. “La situazione oggi è delicata –  ha osservato De Luca – nella settimana dal 1° al 7 marzo l’indice Rt regionale era dell’1,5, nella settimana dall’8 al 14 marzo è dell’1,65. Dobbiamo stare attenti – ha aggiunto – perché siamo la regione più a rischio, perché abbiamo la maggiore densità abitativa d’Europa, oltre che d’Italia. Quindi la facilità di trasmissione del contagio, soprattutto delle ultime varianti, è grande, e non possiamo scherzare o sottovalutare. Una persona ne può contagiare quasi due. Quello che dobbiamo decidere, dobbiamo deciderlo, perché il primo valore è la vita da difendere”.

De Luca infine ricorda che oggi “abbiamo anche in Campania qualche ragazzo che è in terapia intensiva, 16 o 18 anni, bisogna capire che parliamo di situazioni delicate”.

Poi l’annuncio: “Abbiamo destinato 7,5 milioni per borse studio per scuole secondarie di secondo grado, pubbliche e private paritarie. Da lunedì 22 sarà pubblicato su sito Regione l’avviso per la presentazione delle domande. Prevediamo per 30mila studenti una borsa per 250 euro”.

Redazione