Il filmato della sua omelia è diventato in pochi giorni un fenomeno social, condiviso migliaia di volte tra social network e chat. Parliamo di don Pietro Cesena, parroco Borgotrebbia, in provincia di Piacenza, diventato un caso mediatico per la sua messa natalizia.

Durante l’omelia don Pietro aveva esortato così i suoi fedeli la sera del 24 dicembre: “Vi invito oggi a mangiare bene e a bere con abbondanza, ma non la Coca-Cola! Vino buono, perché il vino è segno della vita eterna! In paradiso fratelli miei gli astemi non potranno entrare, perché si beve il vino”.

Omelia dunque ironica e di ‘ottimismo’ per fare fronte ad un anno nefasto causa Covid-19. Proprio il Coronavirus però fa temere per le condizioni di don Pietro: il parroco di Borgotrebbia ha infatti contratto il virus. Il prete il giorno dopo la celebrazione della messa è stato ricoverato in ospedale per un malore: nel nosocomio è risultato positivo al Covid-19 e i medici gli hanno diagnosticato una polmonite bilaterale.

Ovviamente tutti i fedeli presenti in chiesa la sera della Vigilia di Natale sono stati posti in isolamento fiduciario in attesa dei controlli.

Diventato celebre per il video dell’omelia di Natale, don Pietro aveva già fatto parlare di sé lo scorso aprile per una azione di ‘disobbedienza civile’: il parroco aveva infatti celebrato la messa nonostante i divieti, invitato i suoi fedeli a partecipare e non pagare le multe.