A quasi due settimane dall’attacco hacker che ha paralizzato il sistema informatico della Regione Lazio, riprende il servizio Cup e Recup della Regione, così come il servizio per le prenotazione call center delle Asl Roma 1, Roma 2, Roma 4, Rieti, Viterbo, azienda ospedaliera Sant’Andrea, Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, azienda ospedaliera San Camillo e Regina Elena. Un’altra buona notizia per i residenti del Lazio che ieri hanno visto la riattivazione del sito per la prenotazione dei tamponi anti Covid. Riattivati anche il sistema Regionale per la gestione degli Assistiti (ASUR) e Prescrizione Elettronica (Ricetta dematerializzata).

Lo scontro politico

Il caso dell’attacco informatico alimento lo scontro politico con un botta e risposta tra la sindaca di Roma Virginia Raggi e la Regione. La prima cittadina della Capitale, intervenuta alla trasmissione Stasera Italia su Rete4, ha affermato che la sanità del Lazio ha un grosso problema dal momento che “con l’attacco hacker abbiamo perso tutte le prenotazioni delle visite, anche visite oncologiche quindi cose serie, ma pare che siano andate perdute le fatture dei fornitori“. La Raggi punta il dito contro la Regione, quindi.

Immediata la replica dell’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che accusa la sindaca di strumentalizzare l’attacco informatico per la campagna elettorale. D’Amato, che si dice esterrefatto per le parole della Raggi, e sottolinea che “manca il senso delle Istituzioni e il rispetto per chi lavora al servizio della comunità“.

E poi l’affondo: “Gli attacchi gratuiti al sistema sanitario regionale che combatte il Covid e i pirati informatici sono una grave caduta di stile. La sindaca lasci fuori le sterili polemiche elettorali di fronte alla pandemia e ai criminali informatici. Un consiglio, quando non si sa che dire meglio tacere per non fare brutte figure“.

La situazione Covid nella Regione

Ma la diffusione del virus nel Lazio non si ferma, nonostante la Regione abbia superato il 70 per cento dei vaccinati con doppia dose. L’assessore alla Sanità Alessio D’Amato ha presentato dati allarmanti sui numeri dei contagiati. Nelle ultime 24 ore, infatti, nel Lazio si sono registrati 645 nuovi positivi, compresi i recuperi (-58). Sale il bilancio dei decessi, con il triste numero di tre persone morte. I ricoverati sono 463 (+22), mentre si sono registrati in totale 65 ingressi nelle terapie intensive

A preoccupare è la situazione nella Capitale, dove i casi in città sono a quota 255.

 

Andrea Lagatta