“Alla fine di giugno 2023, l’azienda ha diffuso un comunicato — mai concordato con me — nel quale veniva annunciato che non sarei più stata alla guida di Pomeriggio Cinque. Un fulmine a ciel sereno, perché fino a quel momento non ero assolutamente a conoscenza di nulla, in un periodo in cui erano in corso le trattative di rinnovo del contratto. Proposta che, tra l’altro, era partita direttamente dall’azienda stessa. Circostanze che, come verrà dimostrato in Tribunale, potranno essere documentate con chiarezza”. Barbara D’Urso parla così della fine improvvisa del suo rapporto lavorativo con Mediaset in un’intervista a La Stampa quest’oggi, con il programma ‘Pomeriggio Cinque‘ strappatole di mano poco dopo la morte di Silvio Berlusconi nell’ambito di un rinnovamento dei canali e il cambio di conduzione affidato a Myrta Merlino ma “senza un vero cambio di linea editoriale” – lamenta la D’Urso – e “con il crollo della curva degli ascolti“.

Barbara D’Urso porta Mediaset in tribunale

“Insieme al mio legale, l’Avvocato Federico Lucarelli, abbiamo dedicato mesi alla raccolta e alla preparazione di tutto il materiale necessario: documenti, conversazioni, registrazioni audio e altri elementi utili a ricostruire in modo dettagliato e preciso l’intera vicenda”, racconta la conduttrice ripercorrendo le tappe del rapporto lavorativo e le imposizioni dell’azienda agli altri dipendenti subito dopo, ai quali è stato proibito di parlarle. “Dopo sedici anni tutto si è bruscamente concluso nel 2023. Non è stata una scelta presa da me e, per di più, ne sono venuta a conoscenza attraverso altre persone. Da quel momento non ho più ricevuto alcuna spiegazione né un singolo messaggio. Successivamente mi è stato riferito che era stato imposto il divieto assoluto di avere contatti con me, con il passare del tempo, ho compreso che non era più giusto continuare a ignorare questioni che avevo deciso di mettere da parte esclusivamente per tutelare quel rapporto”, rivela per la prima volta la D’Urso.

Barbara D’Urso e i 35 milioni da Mediaset: “Smentisco la cifra, ma ero sempre in tv”

Barbara D’Urso parla anche di soldi, smentendo le voci che le attribuiscono 35 milioni di euro di guadagni dagli show in tv. “Per me è importante tornare a fare il mio lavoro, che mi è stato strappato via senza poter nemmeno salutare il mio pubblico. Mi è stata fatta un’offerta talmente umiliante, che mi vergogno anche a raccontarla. Qualunque sia stata la cifra percepita in sedici anni di lavoro in esclusiva — che non corrisponde a quella che è stata riportata — bisogna ricordare che in quel periodo ho portato avanti anche quattro trasmissioni contemporaneamente. Grazie al mio lavoro, sia Mediaset sia Publitalia hanno ottenuto risultati economici enormemente superiori, come è naturale che accada”, precisa la conduttrice ancora al quotidiano torinese.

Barbara D’Urso: “La gente mi dà coraggio. La verità in tribunale”

Dopo l’allentamento da Mediaset, la conduttrice confida di aver avuto difficoltà a tornare in tv: “Fino a poco tempo fa ho continuato a sperare che la situazione potesse cambiare, anche perché in almeno tre occasioni mi era stata prospettata la conduzione di programmi in prima serata sulla Rai, salvo poi vedere tutto svanire improvvisamente”. Oggi per andare avanti e tornare in tv, confida di trovare conforto dal suo pubblico: “La gente mi ferma per strada e mi dice ‘Brava Barbara adesso finalmente sapremo la verità’. E la vera verità si saprà solamente in tribunale”.

Redazione

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