Seconda aggressione in quattro mesi. E’ ricoverata in prognosi riservata e con una profonda lesione al volto la bimba di 7 anni attaccata nuovamente dal pitbull di famiglia. L’episodio è avvenuto domenica sera, 11 settembre, a Monteroni, comune in provincia di Lecce. Secondo una prima ricostruzione, il cane che vive in casa con la piccola era già stato protagonista di una prima aggressione il 30 maggio scorso.

Posto successivamente sotto sequestro e affidato al proprietario (l’attuale compagno della madre della piccola), l’animale è stato lasciato sempre nella stessa abitazione e dopo cento giorni ha attaccato nuovamente, mordendola al volto e lacerandole una guancia.

Fondamentale è stato l’intervento della nonna, che è riuscita a bloccare il pitbull e ad evitare conseguenze maggiori. Quando è avvenuta l’aggressione, la piccola era in casa con la nonna, la mamma e il compagno della donna. Soccorsa e trasportata all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, la bimba è ricoverata in codice rosso (ma non in pericolo di vita) nel reparto di chirurgia pediatrica. Nelle scorse ore è stata sottoposta a un intervento chirurgico.

Sull’episodio sono in corso gli accertamenti della polizia. Il cane nel frattempo è stato affidato a un canile in attesa di ulteriori valutazioni sul livello di aggressività.

“La bambina ha riportato profonde ferite lacero contuse del volto, in particolare della guancia sinistra e del padiglione auricolare sinistro – ha commentato Luciano Leanza, dirigente medico del reparto di Chirurgia plastica – con perdita di sostanza cutanea e dei tessuti molli che ha richiesto un delicato intervento ricostruttivo con lembi locali e con tecniche di chirurgia plastica ricostruttiva per garantire, vista l’entità del trauma, un recupero morfo funzionale ed estetico”.

“Resta chiaro – ha proseguito il medico – che le complicanze infettive legate al trauma e alla sede anatomica richiedono assistenza costante da parte nostra e non si escludono altri interventi ricostruttivi. I sanitari si riservano di sciogliere i dubbi sulla prognosi dopo aver scongiurato complicanze di natura infettiva.Il post operatorio è regolare, la piccola paziente è tranquilla”, ha concluso Leanza.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.