Nella Roma non ne sentivano la mancanza: è tornato (nel ritiro giallorosso in Galles) il Gasperini furioso, quello che nella scorsa stagione ha costretto Ranieri alle dimissioni prima del finale di campionato e portato Massara a separarsi dal club, con tanto di “multa” salata pagata sul mercato, dalla firma di Celik in bianconero a quella di Alajbegović, quest’ultimo“pallino del direttore” (come ricordato da Spalletti). L’allenatore giallorosso torna a far parlare di sé per aver disertato un’intervista a Sky ieri sera, a causa del prolungamento di una riunione in cui ci sarebbero stati grandi diverbi sull’andamento delle trattative. Una decisione che ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori.

Calciomercato Roma, perché Gasperini si è infuriato

È la Gazzetta dello Sport a suggerire questo scenario, secondo cui nel corso della riunione ci sarebbero stati anche momenti di forte confronto con il direttore sportivo Tony D’Amico. Una figura voluta dallo stesso allenatore ma con cui – anche ai tempi dell’Atalanta – non era raro assistere a vari battibecchi nelle sessioni di compravendita: un rapporto solido, ma allo stesso tempo vivace. Al di là dell’ira del Gasp, palesata anche davanti a Ryan Friedkin, ciò che preoccupa i tifosi giallorossi è il motivo della discussione.

Calciomercato Roma, il rischio di una cessione eccellente

Ed ecco che si apre uno scenario ben più preoccupante del mancato acquisto di un esterno sinistro. Se infatti il tecnico chiedeva da tempo un titolare nel ruolo, tanto da far aprire la trattativa per Nusa con il Lipsia e ora la strada si è fatta in salita con il probabile inserimento dell’Arsenal e la richiesta del club fissata a 55 milioni,  a tre settimane dalla fine dei giochi, la Roma rischia di dover fare una cessione eccellente. Potrebbe infatti essere nata una trattativa non ancora nota per portare via da Roma Koné (principale indiziato), cessione che Gasperini – considerati i lenti tempi di reazione del direttore sul mercato – non accetterebbe volentieri. Intanto l’allenatore si è scusato con Sky, che nel ritiro della Roma in Galles ha inviato giornalista e operatore, promettendo un nuovo appuntamento con l’emittente. Per calmare il tecnico basterà solo una cosa: accontentarlo.

Redazione

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