La sorpresa
Calciomercato Serie A, il Como continua a spendere: con Chalobah e Yan Couto la squadra alza il livello. Fabregas guarda al podio
È il Como la vera regina del mercato. Colpi di qualità e a titolo definitivo: tra giocatori esperti e giovani promesse per essere sì all’altezza del quarto posto conquistato la scorsa stagione, ma anche per continuare a crescere sotto il marchio di garanzia di Fabregas.
Calciomercato Serie A, il Como continua a spendere: con Chalobah e Yan Couto la squadra alza il livello
Soltanto nella giornata di ieri sono state due le trattative chiuse dai comaschi, finalizzate a blindare la difesa. La prima è quella del trasferimento di Trevoh Chalobah dal Chelsea dopo lunghe settimane di trattative. Il difensore centrale inglese, 27 anni, arriva sulle sponde del lago a titolo definitivo per 30 milioni di euro di base fissa, più sei milioni di bonus, con una clausola di rivendita. La seconda quella del terzino dentro Yan Couto, 24 anni, in prestito oneroso per 2 milioni di euro dal Borussia Dortmund con una clausola di opzione per l’acquisto a titolo definitivo versandone altri venti.
Il calciomercato del Como
Due colpi, quelli di Chalobah e Yan Couto che si aggiungono ad un mercato finora impeccabile in entrata. Sono infatti già arrivati. dando dimostrazione di perfetta integrazione nel gruppo squadra: Liberali (che dopo la buona stagione a Catanzaro ha preferito il progetto di Fabregas a quello del Milan) preso per sei milioni di euro, e Milla (preso per la stessa cifra dal Getafe) a centrocampo, la promessa spagnola Cuenca (difensore centrale vittorioso nell’europeo U19, preso a titolo definitivo dal Barcellona per appena mezzo milione), l’esterno di difesa 23enne Kaiki (proveniente dal Cruzeiro in prestito con obbligo di riscatto a 12 milioni) e le costose – ma non scontate – conferme di Nico Paz e Morata. Sempre in entrata si è invece freddata invece la pista Kean: i 40 milioni richiesti dalla Fiorentina non sono una cifra che la dirigenza reputa opportuno spendere.
Le spese sotto l’occhio della UEFA
Un’estate sul lago segnata da spese significative, come quelle per i lavori di rifacimento dello stadio, a partire dagli esterni, passando per il terreno di gioco, e terminando con la gradinata dei tifosi locali, demolita e quasi ricostruita in tempi record. Il tutto per adeguarsi agli standard della Champions League, anche se proprio l’ingresso nelle competizione della UEFA potrebbe presto rivelarsi un’arma a doppio taglio per la proprietà indonesiana, che sarà chiamata a bilanciare le ingenti uscita con entrate adeguate.
Como, Fabregas guarda al podio
E così se la squadra comasca lo scorso anno ha conquistato meritatamente il quarto posto staccando Milan e Juventus rispettivamente di uno e due punti, anche quel gap con la Roma, terza a 73, sembra ampiamente colmato, soprattutto visto il mercato dei giallorossi, finora non esaltante. Sarà difficile posizionare i lariani sulla griglia di partenza della prossima Serie A. Fabregas – anche quest’anno – potrebbe riservare sorprese.
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