Nasce 11 anni fa l’iniziativa promossa da Sabrina Flapp, una maestra di una scuola primaria a Terzo di Aquileia, in provincia di Udine “La giornata dei calzini spaiati”.

L’obbiettivo principale dell’iniziativa nata, in maniera del tutto spontanea un giorno nella scuola per far sentire meno soli i bambini che soffrono d’autismo, ha come obbiettivo principale dimostrare che essere diversi non equivale ad essere brutti o cattivi. Il messaggio che bisogna accogliere tutti allo stesso modo, si è espanso non solo tra i più piccoli, ma grazie alle piattaforme social è arrivato a tutti.

L’evento avviene ogni anno il primo venerdì di febbraio, proprio perché essendo nata in una scuola non si poteva correre il pericolo di non poter festeggiare negli anni nella quale la data cadrebbe di sabato o domenica. Le attività da fare nelle scuole sono molteplici e basta semplicemente usare la fantasia, per far divertire i bambini insegnandogli anche qualcosa di buono di molto utile per avere un comportamento giusto nella società un domani.

Mai come quest’anno, è importante festeggiare la giornata dei calzini diversi, come ha dichiarato un’organizzatrice in un’intervista fatta per il giornale La Repubblica: “Quest’anno più di sempre ci sentiamo tutti calzini spaiati e ci sentiamo un po’ soli. Però come i calzini non perdono mai la speranza di ritrovarsi, così noi non vediamo l’ora di ritrovarci, riabbracciarci e stare di nuovo insieme!”

Partecipare è semplicissimo, basta scattare una foto e postarla sui social, con l’hashtag #calzinispaiati2021 e taggando nella foto @autismoParoleperdirlo.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia