Con 34 favorevoli su 35 il Consiglio regionale della Campania ha approvato la legge contro la violenza e le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere e modifiche legislative. “Una legge contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia” rappresenta “una giornata storica, una grande vittoria per tutti e tutte le nostre associazioni LGBT” commenta Antonello Sannino, consigliere nazionale dell’Arcigay. La norma approvata, attraverso una serie di emendamenti a firma del presidente della commissione Tommaso Amabile, non contiene la parte sul contrasto alla violenza maschile contro le donne.

“Terminiamo questa legislatura con una legge a difesa dei diritti di persone che spesso vivono situazioni di emarginazione”. Questo il commento di Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania che sottolinea  il grande e intenso lavoro compiuto dalla “stragrande maggioranza dei consiglieri”. Sulla stessa lunghezza d’onda Valeria Cirambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle: “E’ una legge di civiltà frutto di lavoro condiviso di cui vado fierissima”.

“Mentre stiamo lavorando senza sosta per l’approvazione della legge Zan, le Regioni restano un presidio istituzionale essenziale nella costruzione di percorsi culturali e di politiche sociali funzionali al rispetto delle differenze e alla protezione di chi subisce discriminazione e violenza” dichiara Monica Cirinnà, responsabile del Dipartimento Diritti del Partito democratico.