La Campania torna ufficialmente zona gialla, quindi da oggi e fino a venerdi’ bar e ristoranti potranno svolgere il servizio al tavolo fino alle 18. Poca affluenza nel centro storico di Napoli, zona che paga lo scotto dell’assenza di turisti in citta’, ma i primi clienti iniziano a riempire i tavoli dei ristoranti del lungomare. “La gente ha risposto bene – spiega Mirco Martucci, titolare del ristorante pizzeria Re di Napoli sul lungomare -, le persone sono stanche di questa situazione e hanno voglia di uscire, di sedersi a un tavolo e mangiare al ristorante in allegria. È giusto riaprire, e’ un segnale di ritorno alla normalita'”. Re di Napoli e’ uno dei tanti ristoranti di via Partenope ad aver subito ingenti perdite a causa delle restrizioni per contenere la diffusione del virus, anche a causa del fatto che non hanno svolto servizio di delivery. “Il nostro punto di forza – dice Martucci – e’ la location, la vista che offriamo ai nostri clienti. Chi viene a mangiare qui lo fa anche perche’ puo’ andare al ristorante e pranzare o cenare guardando il mare. Il delivery lo lasciamo ad altri”. Per il ristoratore, la richiesta che ora occorre fare alla politica “e’ quella di poter svolgere il servizio ai tavoli nel fine settimana, anche solo per il pranzo. Speriamo che il governo centrale – osserva Martucci – decida in questo senso anche perche’ il governatore De Luca si e’ allineato alle misure che vengono prese a livello nazionale. Ci auguriamo che non vengano prese decisioni altalenanti: o si chiude o si apre tutto, ma speriamo di aprire nel weekend, anche se solo fino alle 18.

Anche Simona Di Vicino del ristorante e pizzeria Regina Margherita concorda sulla linea di chiedere l’apertura dei ristoranti nel weekend. “Ci auguriamo di tornare alla normalita’ – sottolinea – e speriamo, quanto prima, che venga autorizzato il servizio ai tavoli nel weekend. Oggi iniziano i saldi in CAMPANIA e questo ci aiuta, la gente in strada o nei negozi poi magari decide di farsi una passeggiata sul lungomare e di fermarsi da noi a pranzo”. Il ristorante Regina Margherita ha riaperto quest’oggi, nonostante il locale sia stato gravemente danneggiato dalla forte mareggiata che ha interessato Napoli la sera del 29 dicembre scorso. “Abbiamo avuto danni sia all’interno che all’esterno e da quel giorno – spiega Di Vicino – i lavori per ripristinare la struttura sono ancora in corso. È una bella spesa da sostenere, dobbiamo ancora concludere i lavori. I tavoli che abbiamo sistemato oggi all’esterno li abbiamo posizionati su una struttura totalmente nuova”. “La nostra speranza – dice Corrado Todisco di Lungomare Fresco e Cimmino – e’ che da oggi i clienti vengano tranquillamente e senza preoccupazioni. Speriamo di riuscire ad aprire anche il sabato e la domenica e poi, magari, anche di sera quando la campagna vaccinale avanzera’. Il weekend e’ importantissimo per noi: chi non lavora viene sul lungomare a fare una passeggiata se c’e’ il sole. Abbiamo gia’ perso tantissimo, ma lavorando nel weekend potremmo recuperare qualcosa. Siamo fiduciosi. Oggi, con l’assenza dei turisti, abbiamo bisogno di ripartire con i nostri clienti napoletani.”