Sono quattro le persone arrestate per l’aggressione al carabiniere massacrato di botte a Castellammare di Stabia. Tra loro c’è anche un minorenne. In arresto anche l’uomo che ha derubato del borsello il militare mentre era steso a terra incosciente. Il militare è stato aggredito mentre cercava di sedare una lite in piazza Umberto, a due passi dalla Cassa Armonica.

Il carabiniere era fuori dal servizio quando ha visto la rissa nata dopo un incidente tra due scooter ed è subito intervenuto. Il militare è in servizio alla stazione di Gragnano e stava tranquillamente trascorrendo il venerdì sera a passeggio con la moglie e la famiglia. Intervenuto nella rissa è stato prima investito da uno scooter e poi colpito ripetutamente con calci e pugni, con un casco e anche con delle sedie prese dai locali vicini. Steso a terra in una pozza di sangue ha perso conoscenza. Intanto gli aggressori sono fuggiti lasciando perdere le loro tracce.

L’ambulanza non riusciva ad arrivare a causa dell’ingorgo creato dalla lite. Poi è stato trasportato all’ospedale San Leonardo in gravi condizioni. I medici lo hanno giudicato guaribile in 25 giorni. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti della polizia locale e i Carabinieri della locale Compagnia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata. Grazie alle telecamere di sorveglianza sono riusciti ad individuare i responsabili dell’aggressione: sono stati arrestati 3 uomini di 27, 22 e 19 anni (di cui 2 pregiudicati) e un diciassettenne. Arrestato anche un 42enne pregiudicato, estraneo alla rissa che ha approfittato dello stato di incoscienza del carabiniere per derubarlo del borsello. Trovato in possesso degli effetti personali del militare e conseguentemente arrestato.