Ha aizzato il suo cane, un pitbull, contro il carabiniere che gli aveva intimato di legarlo per poter essere identificato. È quanto accaduto poco dopo la mezzanotte a Milano alle Colonne di San Lorenzo, zona nota per i locali della movida dove i militari erano intervenuti a seguito della segnalazione di una aggressione e rapina.

I carabinieri, come spiegano dal comando in una nota, erano intervenuti per la richiesta di aiuto di due 23enni tedeschi che avevano raccontato di esser stati aggrediti da due uomini e dai loro pitbull, che gli avevano aizzato contro i cani, uno dei quali aveva morso uno di loro alla gamba destra.

Un raid per rapinarli di alcune collanine e fuggire col ‘bottino’. I carabinieri, recatisi in zona dove nonostante il coprifuoco c’erano ancora un consistente numero di persone, erano quindi riusciti ad individuare i due e, per procedere all’identificazione, gli intimavano di legare i cani. Ma mentre uno dei due eseguiva gli ordini, l’altro, un 22enne con precedenti, ha scagliato il suo pitbull contro uno dei carabinieri: il cane lo ha morso più volte al braccio destro e ad entrambe le gambe, tanto da essere costretto a sparare due colpi di pistola contro l’animale che, ferito, è scappato.

Sul posto erano giunti anche altri carabinieri di supporto, incredibilmente assaltati dalla folla che ha lanciato bottiglie di vetro contro le auto di servizio. Il proprietario del cane, trovato in possesso di uno spray urticante e di 2 grammi di hashish, è stato fermato e arrestato proprio grazie all’intervento degli altri militari giunti alle Colonne di San Lorenzo.

Il militare è ricoverato in osservazione al Policlinico di Milano, mentre uno delle due vittime della rapina è stato portato al Fatebenefratelli, da dove è stato dimesso con una prognosi di sei giorni. Il pitbull fuggito è stato poi rintracciato in una clinica veterinaria, ferito ma in buone condizioni. Il 22enne arrestato dovrà rispondere delle accuse di rapina e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.