Arrestato in ospedale dove si era recato per una visita medica. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato ieri pomeriggio, venerdì 28 febbraio, Vittorio Cecchi Gori. All’imprenditore che ad aprile compirà 78 anni è stato notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’Appello di Roma per un cumulo di pene pari a 8 anni, 5 mesi e 26 giorni di reclusione.

A Cecchi Gori sono contestati reati finanziari, tra cui la bancarotta fraudolenta. L’ex patron della Fiorentina e produttore cinematografico è stato atteso dai Carabinieri all’ospedale Gemelli di Roma dove si era recato per una visita medica e al termine della quale i militari lo hanno accompagnato nel carcere romano di Rebibbia.

Lunedì scorso la Cassazione aveva confermato per Cecchi Gori la condanna a 5 anni e mezzo di reclusione in relazione al crac da 24 milioni di euro della casa di produzione cinematografica Safin. In base alla decisione dei giudici di piazza Cavour, saranno riviste, con un Appello bis, solo le condanne accessori.

Cecchi Gori nel 2018 era stato trasportato d’urgenza la vigilia di Natale per ischemia cerebrale con complicazioni cardiache.